ANNO 1997 - SECONDA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1
"Trasformazione di società per azioni mediante fusione per incorporazione. Assunti gli opportuni dati contabili a scelta, si proceda alla determinazione del concambio, illustrando gli aspetti tecnico-economici e civilistici dell'intera operazione".
TEMA N. 2
"Criteri e metodi di valutazione di una holding. La holding di cui trattasi è una holding pura che, mediante una subholding, controlla,
fra le altre, anche una società industriale".
TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)
"Sulla base di opportuni dati contabili a scelta, voglia il candidato illustrare gli aspetti tecnico-economici e civilistici di un conferimento di ramo d'azienda che comprenda,fra gli altri cespiti, due brevetti industriali".
ANNO 1997 - SECONDA SESSIONE
SECONDA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)
"L'istituto della liquidazione volontaria. Doveri e poteri dei liquidatori sociali. Funzioni e capacità degli organi societari".
TEMA N. 2
"Richiamati gli elementi differenziali dell'amministrazione controllata rispetto alle altre procedure concorsuali, illustri il candidato i presupposti e gli effetti dell'ammissione alla procedura. Tratti inoltre dei possibili esiti della stessa ed in particolare della sorte dei debiti contratti in amministrazione controllata qualora quest'ultima si trasformi in fallimento".
TEMA N. 3
"Illustri il candidato gli effetti generati dalla dichiarazione di fallimento sui rapporti giuridici pendenti, non trascurando il contratto di agenzia".
ANNO 1998 - PRIMA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)
"Il candidato illustri i casi in cui il professionista è chiamato ad effettuare la valutazione di azienda e richiami brevemente le caratteristiche dei metodi misti di valutazione, sottolineando le principali distinzioni tra prassi nazionali ed estere. Evidenzi inoltre le problematiche inerenti il trattamento delle plusvalenze e minusvalenze e il loro trattamento civilistico e fiscale in caso di cessione di azienda o di quote. Rediga infine una bozza di promessa di cessione e le scritture contabili relative alla cessione stessa, sia nella prospettiva del cedente che del cessionario."
TEMA N. 2
"Il candidato rediga ed illustri il contratto di promessa di cessione di quote di una S.r.l., evidenzi tutte le problematiche civilistiche della cessione e quelle fiscali, esponga i più comuni criteri di valutazione di quote sociali".
TEMA N. 3
"Richiamate brevemente le caratteristiche del contratto di cessione di area edificabile da privato a S.r.l., il candidato ne evidenzi le problematiche contrattuali, civilistiche e fiscali con particolare riguardo all'imposta di registro, INVIM e plusvalenze ex art. 81 TUIR. Nel presupposto che l'Amministrazione Finanziaria abbia effettuato l'accertamento di valore ai fini imposte indirette, predisponga il competente ricorso del venditore. Nel caso di finanziamento dell'acquisto tramite lo strumento del leasing immobiliare, suggerisca le condizioni più favorevoli all'acquirente, rediga le relative scritture contabili di quest'ultimo e accenni alle possibili implicazioni fiscali future".
ANNO 1998 - PRIMA SESSIONE
SECONDA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1
"Premessi alcuni brevi cenni sull'istituto della successione "mortis causa" analizzi il candidato l'ipotesi della successione, in presenza o in difetto di testamento, di quote o azioni di azienda retta in forma societaria, distinguendo tra la fattispecie di società di persone ovvero di capitali. Con riferimento a quest'ultima ipotesi, si indichino i provvedimenti necessari per la concreta attuazione, con particolare attenzione alle evidenze civilistiche e tributarie".
TEMA N. 2
"Il contratto di prestazione d'opera intellettuale. Il candidato ne delinei la fattispecie giuridica e precisi le differenze di trattamento fiscale tra il reddito proveniente da attività di lavoro autonomo e il reddito d'impresa, trattando sia l'ipotesi di una attività artigianale che quella di un'impresa industriale"
TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)
"Mario Rossi ha acquistato un immobile urbano non ancora iscritto in catasto con attribuzione di rendita e, al fine di giovarsi delle disposizioni contenute nel quarto comma dell'art. 52 del D.P.R. 131/1986, ha formulato rituale istanza a norma dell'art. 12 del D.L. 14 marzo 1988 n. 70 convertito in Legge 13 maggio 1988 n. 154. Contestualmente ha dichiarato, in atto, un valore commisurato alla rendita catastale presumibile.
Qualche tempo dopo riceve notifica di avviso di liquidazione di imposta di registro (complementare) fondato sul classamento operato, nelle more, dall'UTE che, (ingiustamente, ad avviso di Mario Rossi), ha evaso l'istanza attribuendo all'immobile una classe e una rendita non pertinenti alle reali caratteristiche di esso. E, in effetti, pressochè contestualmente egli riceve notifica dell'avviso di classamento contenente tali ingiuste attribuzioni.
Dica il candidato quali rimedi siano concessi al contribuente e rediga il ricorso (o i ricorsi pertinenti)."
ANNO 1999 - PRIMA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1
"Il candidato, dopo aver illustrato il trattamento dei rischi nell'ambito della disciplina civilistica, fiscale e nei principi contabili - evidenziando eventuali situazioni di contrasto ed il differente impatto sul bilancio d'esercizio - commenti, anche ricorrendo ad esemplificazioni, il ruolo informativo dei conti d'ordine, anche alla luce del nuovo principio contabile".
TEMA N. 2
"Il candidato, dopo aver identificato gli elementi di valutazione necessari all'individuazione del momento ottimale per l'adozione, da parte di un'impresa, dell'euro come moneta di conto, illustri i principali effetti di natura contabile e fiscale ad essa connessi.
Successivamente, approfondisca, anche ricorrendo ad esempi, i seguenti punti:
1. il trattamento dei costi di conversione nel bilancio di esercizio della singola impresa;
2. l'impatto dell'euro relativamente al consolidamento delle controllate estere;
3. le problematiche connesse alla traduzione in euro dei valori di conto espressi in lire".
TEMA N. 3
"Un'impresa industriale costituita nella forma di Società per azioni (A), ai fini di una ristrutturazione familiare, ritiene opportuno scindere il proprio patrimonio immobiliare: tale scissione verrà eseguita mediante il trasferimento del patrimonio immobiliare (spin off) in una Società per Azioni di nuova costituzione (B).
Il candidato predisponga con dati a scelta:
a) la situazione patrimoniale della società scissa ante e post scissione;
b) la situazione patrimoniale della società beneficiaria di nuova costituzione risultante dalla scissione;
c) le scritture contabili relative alla scissione inerenti sia la società scissa che la società beneficiaria;
d) un commento su quanto sopra predisposto approfondendone l'iter tecnico contabile.
Il candidato infine si soffermi sugli aspetti tributari essenziali della scissione sia dal punto di vista dell'imposizione diretta che dell'imposizione indiretta, accennando anche agli eventuali profili di elusività fiscale."
ANNO 1999 - PRIMA SESSIONE
SECONDA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1
"Il candidato, dopo aver illustrato i caratteri fondamentali dello stato di insolvenza, affronti l'istituto dell'opposizione alla sentenza di fallimento, soffermandosi - in particolare - su:
- parti del procedimento;
- motivazioni adducibili a sostegno dell'opposizione;
- interesse dell'ufficio fallimentare alla costituzione nel relativo giudizio;
- conseguenze dell'azione sull'amministrazione fallimentare e sull'esito della procedura concorsuale.
Predisponga infine un'istanza circostanziata con cui il curatore chieda al G.D. di essere autorizzato a costituirsi (o a non costituirsi) nel giudizio di opposizione."
TEMA N. 2
"Una società per azioni che ha chiuso l'ultimo esercizio con una perdita superiore ad 1/3 del capitale e la cui gestione ordinaria permane in perdita, ha visto revocare dall'autorità giudiziaria il proprio organo amministrativo.
L'amministratore giudiziario si trova di fronte ad una situazione finanziaria alquanto sbilanciata (rate di mutuo scadute, contributi INPS non versati); per converso la società dispone di un cospicuo patrimonio immobiliare (solo in parte oggetto di ipoteche volontarie), che necessita, tuttavia, di costante manutenzione.
Fatta un'introduzione sul controllo legale dei conti, il candidato consideri le diverse azioni ipotizzabili da parte dell'amministratore giudiziario, presentando i documenti occorrenti.
Predisponga infine l'avviso di convocazione ex art. 2409, 5 comma ed il rendiconto ex art. 94 Disp. Att. e Trans. C.C."
TEMA N. 3
"Il contratto di mutuo e il contratto di apertura di credito bancario: distinzione e riflessi nella prospettiva della revocatoria fallimentare.
In particolare: il computo del termine di cui al secondo comma dell'art. 67 della L.F. nella ipotesi di ammissione del debitore alla procedura di amministrazione controllata e degenerazione di questa in fallimento senza soluzione di continuità."
ANNO 1999 - SECONDA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1
Il candidato, in relazione all’area di consolidamento:
- illustri le modalità di composizione secondo il D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 ed i principi contabili nazionali ed internazionali;
- commenti criticamente le singole cause di esclusione di un’impresa controllata, facendo riferimento anche ad esempi concreti.
Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): - l’impresa A, capogruppo, controlla direttamente le imprese B e C;
- B e C sono le due sole imprese controllate da A;
- le quote di partecipazione di A sono: 80% in B; 70% in C;
- la partecipazione di A in B è pari a 4.900; di A in C a 2.400; le partecipazioni sono valutate nel bilancio di esercizio della controllante a costo di acquisto: il valore non ha subìto variazioni dalla data di acquisizione;
- l’acquisizione delle partecipazioni è avvenuta nei primi giorni del 1997: in tale data il costo di acquisto è stato così determinato:
| | B | C |
| Patrimonio netto | 4.000 | 2.100 |
| Avviamento | 500 | 200 |
| Maggiore valore immobilizzazioni | 400 | 100 |
| Costo acquisto | 4.900 | 2.400 |
- l’avviamento viene ammortizzato in 10 anni mentre le immobilizzazioni in 5 anni, entrambi a partire dalla data di acquisizione delle partecipazioni;
- le vendite della controllante verso le controllate ammontano a 10.000: 8.000 alla controllata B; 2.000 alla controllata C;
- le vendite delle controllate verso la controllante ammontano a 8.000: 5.500 effettuate dalla controllata B; 2.500 dalla controllata C;
- l’impresa C detiene, al 31 dicembre 1998, dei beni in magazzino derivanti da acquisti effettuati nel corso dell’anno presso la controllante: l’utile incorporato in tale giacenza è pari a 600;
- l’impresa B, a differenza delle altre due, valuta le rimanenze a LIFO mentre il criterio di gruppo è il FIFO: in sede di consolidamento si adegua il criterio difforme. Il valore iniziale delle rimanenze (1 gennaio 1998) dell’impresa B valutate a FIFO è pari a 2.000; quello finale a 3.000;
- nel conto economico della controllata A sono iscritti, al 31 dicembre 1998 e per la prima volta, ammortamenti anticipati pari a 500, eliminati in fase di consolidamento;
- l’aliquota fiscale di riferimento è pari, per agevolare i calcoli, al 40%.
Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. Stato patrimoniale civilistico al 31 dicembre 1998 | | | |
| | | | |
| | A | B | C |
Disponibilità liquide | 300 | 150 | 200 |
Crediti verso clienti | 9.500 | 7.000 | 5.000 |
Crediti verso imprese controllate | 2.200 | 0 | 0 |
Crediti verso controllanti | 0 | 2.000 | 1.000 |
Rimanenze | 3.000 | 1.900 | 800 |
Imm. Immateriali | 1.000 | 700 | 500 |
Imm. materiali | 9.000 | 6.000 | 4.000 |
Partecipazioni | 7.300 | 0 | 0 |
| | 32.300 | 17.750 | 11.500 |
| | | | |
Debiti verso banche | 9.000 | 4.050 | 4.400 |
Debiti verso fornitori | 5.000 | 3.500 | 2.000 |
Debiti verso imprese controllate | 3.000 | 0 | 0 |
Debiti verso controllanti | 0 | 1.800 | 400 |
Fondi per rischi ed oneri | 2.100 | 600 | 400 |
Capitale sociale | 8.500 | 5.000 | 3.000 |
Riserve | 3.300 | 2.000 | 900 |
Utile esercizio | 1.400 | 800 | 400 |
| | 32.300 | 17.750 | 11.500 |
| | | | |
| | | | |
Conto economico civilistico al 31 dicembre 1998 | | | |
| | | | |
| | A | B | C |
Ricavi delle vendite | 40.000 | 25.000 | 20.000 |
Variazione rimanenze | 2.000 | 500 | -200 |
Ammortamenti | -3.000 | -1.800 | -1.000 |
Altri costi della produzione | -35.800 | -21.980 | -17.700 |
Oneri finanziari | -1.000 | -420 | -300 |
Imposte | -800 | -500 | -400 |
Utile esercizio | 1.400 | 800 | 400 |
TEMA N. 2 (TEMA ESTRATTO)
"Il candidato sviluppi sinteticamente la tematica relativa alle imposte differite ed anticipate nel bilancio di esercizio della singola impresa, con riguardo:
- alle cause generatrici;
- alle modalità di rilevazione e contabilizzazione;
- al contenuto della nota integrativa.
In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione:
- Immobilizzazioni materiali acquisite nel 1998, per un valore di 1.000 milioni, aliquota di ammortamento ordinaria 20%; vita utile 5 anni; si calcolano ammortamenti anticipati. Si sviluppi la risposta sia con riferimento al trattamento contabile raccomandato sia a quello consentito, così come previsti dal principio contabile n. 25, in relazione agli ammortamenti anticipati.
- Utilizzando i dati di cui alla situazione 1, si ipotizzi il caso in cui l’impresa decida, al terzo anno di ammortamento, di passare dal trattamento consentito a quello raccomandato.
- Nel 1998 si manifesta una perdita fiscale (a fini Irpeg) di 1.000 milioni: si presume l’esistenza di futuri redditi imponibili. Nel 1999 si manifesta un reddito imponibile di 400; nel 2000 di 700.
- Svalutazione dei crediti, nel bilancio 1998, pari a 400 milioni, di cui 200 eccedenti la quota fiscalmente deducibile: il recupero avviene nel 1999.
- Nel 1998, a seguito della cessione di una immobilizzazione, emerge una plusvalenza di 1.000 milioni: l’impresa opta per la rateizzazione a fini fiscali.
Infine, il candidato illustri e commenti la problematica delle imposte differite ed anticipate nell’ambito del bilancio consolidato, con particolare evidenza delle singole ragioni sottostanti alla loro determinazione: con riferimento ad una di queste, sviluppi un esempio con dati a scelta."
TEMA N. 3
"Il cliente di un professionista dispone del seguente patrimonio:
1) Un'impresa individuale
2) Il 55% delle quote di una S.R.L. commerciale
3) Un credito verso la stessa di lire 300 milioni (fruttifero del tasso legale)
4) Alcuni immobili
Il suddetto imprenditore ha tre figli ed un'età alla quale potrebbe ritirarsi dalla gestione dei suoi affari.
Dei tre figli il maggiore collabora nell'impresa individuale (inquadrato come collaboratore famigliare); il secondo gestisce, come componente del consiglio di amministrazione, la S.R.L. commerciale; il terzo esercita la professione di medico.
L'impresa individuale, che opera in un settore industriale maturo, e che fattura 3.250 milioni, presenta la seguente situazione patrimoniale:
| Immobile | 450 | Patrimonio netto | 605 |
| Altri immobilizzi | 1120 | F.A. Immobile | 300 |
| Scorte | 330 | F.A. Altre imm.ni | 580 |
| Clienti | 515 | Mutuo | 80 |
| Crediti diversi | 30 | Debiti per T.F.R. | 255 |
| Cassa e c/c attivi | 15 | Fornitori | 380 |
| | | Banche a breve | 130 |
| | | Utile in corso al 30/6 | 130 |
| | 2460 | | 2460 |
La S.R.L., che realizza il proprio volume d'affari per il 50% commercializzando prodotti dell'impresa individuale, ha un fatturato di 5 miliardi. Il suo capitale sociale è di lire 100 milioni e le riserve, tutte formate con utili assoggettati ad IRPEG in misura normale, ammontano a 500 milioni. E' inoltre presente un finanziamento effettuato dal socio di maggioranza (il padre) per lire 300 milioni. Le quote sono detenute, per il 55% dal padre e, per il 45%, dai tre figli in parti uguali.
Gli immobili di proprietà personale del padre sono, oltre a quello relativo all'impresa:
- un capannone affittato alla S.R.L. al canone annuo di lire 60 milioni, valutato lire 700 milioni;
- la casa dove abita con la moglie, stimata 700 milioni
- una palazzina di quattro appartamenti, locati a terzi al canone annuo di lire 8 milioni ciascuno, valutati 250 milioni ciascuno.
Avendo deciso, su indicazione dell’imprenditore e in linea con i suggerimenti del professionista, di procedere al conferimento dell’impresa individuale nella S.R.L. commerciale, si richiede al candidato di predisporre le scritture contabili della conferente e della conferitaria.
Tenendo conto infine delle implicazioni civilistiche e fiscali (ai fini sia delle imposte dirette che delle imposte indirette) il candidato predisponga una ipotesi che consenta di garantire sia la continuità aziendale, sia il passaggio dei beni ai figli in vista di una futura successione, salvaguardando i diritti della moglie e del figlio che non si occupa delle attività paterne."
ANNO 1999 - SECONDA SESSIONE
SECONDA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1
"Si consideri una scrittura del seguente letterale tenore:
Compromesso di vendita
Tra la srl X, in persona del sig. B.C. e la srl Y, in persona dell’amministratore sig. O.Z., si conviene e stipula:
la srl X cede e vende alla srl Y l’immobile sito in Braone, via Bino 22 consistente in fabbricato a due piani fuori terra ad uso abitazione di complessivi vani catastali 9,5 e circostante terreno a giardino di mq. 3.250 per il prezzo di lire 200.000.000.
Sottoscrivendo la presente, parte venditrice dà quietanza dell’acconto di lire 20.000.000. Il residuo verrà pagato mediante sei versamenti mensili da lire 20.000.000 ciascuno a far tempo dal prossimo mese di marzo. Il saldo in lire 60.000.000 sarà corrisposto al rogito da formalizzarsi entro il 31 dicembre di questo anno.
Brescia, 31 gennaio 1998 (seguono due sottoscrizioni su timbro delle rispettive società).
Si consideri che, con sentenza del 20 settembre 1999 viene dichiarato il fallimento della srl X; che il curatore rinviene, tra i documenti della fallita, la scrittura in questione; che il valore reale del fabbricato può fondatamente ritenersi non inferiore a lire 600.000.000; che, peraltro, il signor B.C. risulta essere persona del tutto estranea alla società X, non legato ad essa da alcun rapporto organico né di altro tipo, mentre il signor O.Z. è effettivamente uno dei due amministratori della srl Y, ma lo statuto prevede che gli atti di straordinaria amministrazione necessitino della firma congiunta di entrambi, firma congiunta che, ad esempio, entrambi risultano avere apposta a margine della citazione (ritualmente trascritta) introdotta il 29 dicembre 1998 per ottenere sentenza ai sensi dell’articolo 2932 c.c., stante il mancato riscontro, da parte della venditrice, alla lettera di convocazione avanti al notaio dopo l’effettuazione, sia pure in ritardo e solo dopo espresso sollecito da parte dell’amministratore della società venditrice, del versamento dell’ultimo rateo.
Tutto ciò considerato, premessa la corretta definizione giuridica della scrittura in rassegna, dica il candidato se l’azione della società acquirente sia stata correttamente impostata ed esamini analiticamente le alternative che si offrono alla Curatela e alla società Y tenuto conto che, in ogni caso, la causa è stata dichiarata interrotta con riferimento al sopravvenuto fallimento."
TEMA N. 2
"Si ipotizza il caso di una Holding industriale, Società per Azioni, quale unico socio di una seconda Società per Azioni la quale chiude l’esercizio sociale 1998 con una perdita superiore al terzo del proprio patrimonio sociale.
L’assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio di esercizio deliberano di avvalersi della procedura di cui all’art. 2446 del Codice Civile, approvando anche un progetto di ristrutturazione proposto dall’organo amministrativo.
Nel corso dell’esercizio 1999 il citato progetto non porta ai risultati sperati, con la conseguente creazione di ulteriori perdite in corso d’esercizio superiori al patrimonio della S.p.A.; pur tuttavia, la Holding capogruppo, valutando positivamente la ristrutturazione in corso, procede ad una ricapitalizzazione della controllata.
Il candidato anche utilizzando i dati contabili poi indicati:
- si soffermi sulla tempistica prevista dall’art. 2446 del Codice civile analizzando quanto compete all’organo amministrativo ed all’organo di controllo;
- rediga il testo della delibera assembleare che prende atto della perdita superiore al terzo del patrimonio sociale specificando la fattispecie di assemblea convocata;
- rediga nei suoi tratti tecnici essenziali il testo della delibera assembleare che porta alla copertura delle perdite ed alla ricostituzione del patrimonio specificando la fattispecie di assemblea convocata;
- si soffermi sulla valutazione dal punto di vista civilistico e fiscale della partecipazione detenuta dalla capogruppo in relazione all’operazione di ricapitalizzazione e tenendo presente che il costo originario della partecipazione è stato di Lit. 1.300.000.000;
- determini la perdita deducibile fiscalmente dalla capogruppo nell’esercizio 1999, ai sensi dell’art. 61 5° comma del D.P.R. n. 917/1986.
Dati contabili di riferimento:
- Patrimonio netto ante perdite 1998 Lit. 1.000.000.000
- Perdita dell’esercizio 1998 Lit. (400.000.000)
- Ulteriori perdite nel corso dell’esercizio 1999 Lit. (1.100.000.000)
- Patrimonio netto finale prima
della copertura delle perdite Lit. (500.000.000)
- Versamento unico socio a copertura perdite Lit. 1.200.000.000
- Patrimonio netto finale dopo
la copertura delle perdite Lit. 700.000.000
TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)
" Dopo aver accennato alle problematiche relative alla ripartizione dell’attivo fallimentare il candidato predisponga il progetto finale di ripartizione del fallimento di una S.N.C. con due soci, tenendo conto dei seguenti vincoli:
a) l’attivo fallimentare della S.N.C. deriva – in gran parte – dalla vendita di un immobile il cui ricavato supera di molto l’importo dei crediti ipotecari;
b) fra i creditori privilegiati della S.N.C. ve ne sono alcuni cui spetta la collocazione sussidiaria sugli immobili;
c) l’attivo della S.N.C. non è sufficiente a coprire tutto il passivo privilegiato;
d) i creditori particolari di un socio sono tutti di rango chirografario, mentre, fra quelli dell’altro socio, esistono alcuni creditori privilegiati."
Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione: Dati contabili di riferimento: della copertura delle perdite Lit. (500.000.000) la copertura delle perdite Lit. 700.000.000
| Stato patrimoniale riclassificato (valori in migliaia di euro) | | | Conto economico riclassificato (valori in migliaia di euro) | |
| Delta S.r.l. | T1 | T2 | T3 | | Delta S.r.l. | T1 | T2 | T3 |
| Liquidità immediate | 77 | 6 | 6 | | | | | |
| Denaro e valori in cassa | 3 | 4 | 4 | | Ricavi netti | 16.427 | 17.016 | 14.316 |
| Depositi bancari/Assegni | 74 | 2 | 2 | | Variaz. rimanenze prod. corso lav. | 291 | 55 | 126 |
| Liquidità differite | 8.661 | 9.996 | 8.254 | | Variaz. rimanenze prodotti finiti | 56 | 128 | 45 |
| Crediti v/clienti | 6.835 | 7.780 | 6.054 | | Valore della produzione | 16.774 | 17.199 | 14.487 |
| Crediti verso altri | 672 | 901 | 841 | | Acquisti netti | (8.836) | (9.620) | (8.931) |
| Titoli e crediti finanziari | 1.154 | 1.315 | 1.359 | | Servizi | (2.608) | (2.896) | (2.679) |
| Disponibilità | 2.780 | 3.681 | 5.388 | | Godimento beni di terzi | (745) | (1.105) | (997) |
| Rimanenze finali magazzino | 2.750 | 3.612 | 5.309 | | Oneri diversi | (607) | (631) | (539) |
| Risconti attivi | 30 | 69 | 79 | | Altri costi/ricavi e rettifiche valore | (217) | 191 | 659 |
| Attivo a breve | 11.518 | 13.683 | 13.648 | | Variazione rimanenze | 446 | 679 | 1.526 |
| | | | | | Valore aggiunto | 4.207 | 3.817 | 3.526 |
| Immobilizzazioni materiali nette | 6.450 | 8.989 | 7.474 | | Costo del lavoro | (2.850) | (2.923) | (2.600) |
| Terreni e fabbricati | 5.861 | 8.651 | 7.205 | | Margine operativo lordo | 1.357 | 894 | 926 |
| Impianti e macchinario | 525 | 270 | 204 | | Ammortamenti | (294) | (256) | (262) |
| Altri beni | 64 | 68 | 65 | | Accantonamenti | (191) | (38) | (31) |
| Immobilizzazioni immateriali | 34 | 68 | 80 | | Reddito operat. gest. caratteristica | 872 | 600 | 633 |
| Concessioni, licenze, marchi, .... | 32 | 52 | 65 | | | | | |
| Altre immobilizzazioni | 2 | 16 | 15 | | Proventi patrimoniali | 4 | 7 | 3 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 566 | 667 | 1.096 | | Reddito operativo aziendale | 876 | 607 | 636 |
| Partecipazioni | 509 | 616 | 1.055 | | | | | |
| Crediti finanziari/Cauzioni | 57 | 51 | 41 | | Oneri finanziari | (334) | (362) | (598) |
| Attivo fisso netto | 7.050 | 9.724 | 8.650 | | Reddito di competenza | 542 | 245 | 38 |
| | | | | | | | | |
| Capitale investito | 18.568 | 23.407 | 22.298 | | Componenti straordinari | 15 | 218 | 311 |
| | | | | | Reddito ante-imposte | 557 | 463 | 349 |
| Liquidità negativa | 4.197 | 7.514 | 7.486 | | | | | |
| Banche a breve | 4.197 | 7.514 | 7.486 | | Imposte | (421) | (418) | (320) |
| Esigibilità | 6.798 | 6.990 | 6.648 | | Reddito di bilancio | 136 | 45 | 29 |
| Fornitori | 4.430 | 4.600 | 4.700 | |
| Debiti tributari | 543 | 855 | 645 | |
| Altri debiti e fondi operativi | 657 | 431 | 453 | |
| Quota a breve debiti a medio-lungo | 649 | 629 | 828 | |
| Fornitori di immobilizzazioni | 519 | 475 | 22 | |
| Passivo a breve | 10.995 | 14.504 | 14.134 | |
| | | | | |
| Debiti a medio-lungo | 3.499 | 3.870 | 3.042 | |
| Trattamento fine rapporto | 717 | 803 | 863 | |
| Passivo a medio-lungo | 4.216 | 4.673 | 3.905 | | | |
| Mezzi di terzi | 15.211 | 19.177 | 18.039 | | | |
| | | | | | | |
| Capitale sociale | 1.980 | 1.980 | 1.980 | | | |
| Riserva legale | 106 | 113 | 115 | | | |
| Altre riserve | 1.135 | 2.092 | 2.135 | | | |
| Utile (Perdita) d'esercizio non distrib. | 136 | 45 | 29 | | | |
| Mezzi propri | 3.357 | 4.230 | 4.259 | | | |
| | | | | |
| Fonti di finanziamento | 18.568 | 23.407 | 22.298 |
ANNO 2003 - SECONDA SESSIONE
SECONDA PROVA SCRITTA
TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)
Illustrate le fondamentali nozioni sull’istituto della fideiussione, il candidato discorra delle caratteristiche che, nell’ambito di detto istituto, devono essere proprie delle obbligazioni oggetto della garanzia. Al riguardo, discuta se possano ricondursi allo schema della fideiussione le lettere con le quali una società controllante, manifestata verso il possibile finanziatore tale sua posizione, assicuri la solvibilità di una controllata in vista di un’operazione di finanziamento (cosiddetta lettera di patronage).
Inoltre, il candidato descriva il regolamento dei rapporti tra fideiussore e creditore venendo infine a tratteggiare, per differenza, l’istituto della garanzia cosiddetta “a semplice o a prima richiesta”.
TEMA N. 2
Premesse le generali considerazioni sul rapporto tra fallimento e responsabilità patrimoniale dei soci nelle società di persone, il candidato consideri e illustri le conseguenze della dichiarazione di fallimento di una società in accomandita semplice in relazione alla posizione dei soci di questa.
Descriva inoltre i rapporti tra fallimento sociale e fallimento personale del socio e, infine, si soffermi, sempre nella prospettiva del fallimento della società in accomandita semplice, sulle particolari ipotesi del socio occulto e del socio receduto.
TEMA N. 3
Premessa e illustrata la nozione giuridica di azienda, il candidato esamini la figura della cessione di azienda. Discuta, in relazione a detto istituto, le questioni relative:
1) alla sorte dei crediti esistenti alla data della cessione; 2) alla responsabilità del cedente e del cessionario per i debiti esistenti alla data stessa; 3) al regime dei contratti in corso soffermandosi in particolare sul contratto di lavoro subordinato; 4) ai rapporti nei confronti dell’amministrazione finanziaria.
Infine, si interroghi sulla compatibilità del così ricostruito quadro con le fattispecie della cessione di ramo d’azienda e di affitto di azienda.
ANNO 2003 - SECONDA SESSIONE
Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione: Dati contabili di riferimento: della copertura delle perdite Lit. (500.000.000) la copertura delle perdite Lit. 700.000.000 Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione: Dati contabili di riferimento: della copertura delle perdite Lit. (500.000.000) la copertura delle perdite Lit. 700.000.000
Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione: Dati contabili di riferimento: della copertura delle perdite Lit. (500.000.000) la copertura delle perdite Lit. 700.000.000
INPS: la "quattordicesima" mensi...
PENSIONATA - Il 01/05/2009 ho compiut...
INPS: flessibilità del congedo di mater...
ciao, ti consiglio di rivolgertii al ...
INPS: flessibilità del congedo di mater...
fruizione parziale della flessibilita...
Esami di Stato Consulente del lavoro
tracce degli esami - Buongiorno,vorre...