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Home Praticantato Praticantato ed esami Titoli esami di stato
Titoli esami di stato
Scritto da Administrator   
Martedì 03 Maggio 2005 17:50
Di seguito sono indicati i titoli dei temi assegnati nelle prove scritte a partire dall'anno 1997 in applicazione del nuovo Regolamento recante norme sull'Esame di Stato di Abilitazione all'esercizio della professione di Dottore Commercialista. (Decreto MURST 24/10/1996 n. 654)

ANNO 1997 PRIMASESSIONE
ANNO 1997 SECONDA SESSIONE
ANNO 1998 PRIMA SESSIONE
ANNO 1998 SECONDA SESSIONE
ANNO 1999 PRIMA SESSIONE
ANNO 1999 SECONDA SESSIONE
ANNO 2000 PRIMA SESSIONE
ANNO 2000 SECONDA SESSIONE
ANNO 2001 PRIMA SESSIONE
ANNO 2001 SECONDA SESSIONE
ANNO 2002 PRIMA SESSIONE
ANNO 2002 SECONDA SESSIONE
ANNO 2003 PRIMA SESSIONE
ANNO 2003 SECONDA SESSIONE



ANNO 1997 - PRIMA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Illustri il candidato i criteri di valutazione delle rimanenze, evidenziando le analogie e differenze previste dalle norme civili, da quelle fiscali e dai principi contabili nazionali.

Tratti in particolare della valutazione dei semilavorati e delle opere e dei servizi in corso di esecuzione di durata infrannuale e ultrannuale.

Esponga il corretto appostamento in bilancio delle diverse categorie e spieghi come, eventuali difformità di valutazione ai fini civilistici e fiscali, devono essere trattate in bilancio e in dichiarazione dei redditi".

TEMA N. 2

"Il candidato, con dati a piacere, presenti la situazione patrimoniale di una società a responsabilità limitata che evidenzia un capitale sociale di lire 200 milioni e riserve per 500 milioni e che ha deliberato, in data 1 luglio, lo scioglimento anticipato ai sensi dell'art. 2448 n. 5 del C.C.

Nell'ipotesi che la liquidazione si concluda il 30 novembre dell'anno successivo, presenti il bilancio intermedio (solo stato patrimoniale e conto economico) e quello finale di liquidazione, con il rendiconto del liquidatore e la determinazione della quota dell'attivo spettante a ciascun socio.

Infine, dopo aver trattato delle dichiarazioni fiscali che devono essere presentate nel periodo di liquidazione, evidenzi il trattamento fiscale della ripartizione dell'attivo, supposto un netto residuo di almeno 400 milioni di lire".

TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

"Il candidato, assunti gli opportuni dati contabili a piacere, presenti la valutazione di un ramo di un'azienda commerciale di medie dimensioni, costituita in forma societaria e che presenta una equilibrata situazione finanziaria, motivando le situazioni ipotizzate ed evidenziando i criteri di valutazione adottati nell'ipotesi si intenda cedere detto ramo d'azienda.

Valuti altresì l'opportunità di procedere alla scissione della società facendo confluire detto ramo d'azienda nella società beneficiaria e provvedendo successivamente alla cessione a terzi delle quote della nuova società".

ANNO 1997 - PRIMA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)

"La responsabilità professionale:

Dopo aver premesso gli opportuni cenni sui principi generali che regolano la materia, il candidato ipotizzi un caso di responsabilità professionale, dolosa o colposa, di dottore commercialista e ne descriva gli effetti sul piano sanzionatorio."

TEMA N. 2

"Illustri il candidato gli elementi qualificanti della riforma del contenzioso tributario, soffermandosi sul rapporto fra la nuova disciplina ed il divieto costituzionale di nuovi giudici speciali".

TEMA N. 3

"Premessi cenni generali sulla problematica delle misure di riduzione delle pendenze del contenzioso tributario, illustri il candidato gli istituti di autotutela nell'amministrazione finanziaria e del concordato giudiziale, nel quadro del nuovo processo tributario."


ANNO 1997 - SECONDA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Trasformazione di società per azioni mediante fusione per incorporazione. Assunti gli opportuni dati contabili a scelta, si proceda alla determinazione del concambio, illustrando gli aspetti tecnico-economici e civilistici dell'intera operazione".

TEMA N. 2

"Criteri e metodi di valutazione di una holding. La holding di cui trattasi è una holding pura che, mediante una subholding, controlla,

fra le altre, anche una società industriale".

TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

"Sulla base di opportuni dati contabili a scelta, voglia il candidato illustrare gli aspetti tecnico-economici e civilistici di un conferimento di ramo d'azienda che comprenda,fra gli altri cespiti, due brevetti industriali".

ANNO 1997 - SECONDA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)

"L'istituto della liquidazione volontaria. Doveri e poteri dei liquidatori sociali. Funzioni e capacità degli organi societari".

TEMA N. 2

"Richiamati gli elementi differenziali dell'amministrazione controllata rispetto alle altre procedure concorsuali, illustri il candidato i presupposti e gli effetti dell'ammissione alla procedura. Tratti inoltre dei possibili esiti della stessa ed in particolare della sorte dei debiti contratti in amministrazione controllata qualora quest'ultima si trasformi in fallimento".

TEMA N. 3

"Illustri il candidato gli effetti generati dalla dichiarazione di fallimento sui rapporti giuridici pendenti, non trascurando il contratto di agenzia".


ANNO 1998 - PRIMA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)

"Il candidato illustri i casi in cui il professionista è chiamato ad effettuare la valutazione di azienda e richiami brevemente le caratteristiche dei metodi misti di valutazione, sottolineando le principali distinzioni tra prassi nazionali ed estere. Evidenzi inoltre le problematiche inerenti il trattamento delle plusvalenze e minusvalenze e il loro trattamento civilistico e fiscale in caso di cessione di azienda o di quote. Rediga infine una bozza di promessa di cessione e le scritture contabili relative alla cessione stessa, sia nella prospettiva del cedente che del cessionario."

TEMA N. 2

"Il candidato rediga ed illustri il contratto di promessa di cessione di quote di una S.r.l., evidenzi tutte le problematiche civilistiche della cessione e quelle fiscali, esponga i più comuni criteri di valutazione di quote sociali".

TEMA N. 3

"Richiamate brevemente le caratteristiche del contratto di cessione di area edificabile da privato a S.r.l., il candidato ne evidenzi le problematiche contrattuali, civilistiche e fiscali con particolare riguardo all'imposta di registro, INVIM e plusvalenze ex art. 81 TUIR. Nel presupposto che l'Amministrazione Finanziaria abbia effettuato l'accertamento di valore ai fini imposte indirette, predisponga il competente ricorso del venditore. Nel caso di finanziamento dell'acquisto tramite lo strumento del leasing immobiliare, suggerisca le condizioni più favorevoli all'acquirente, rediga le relative scritture contabili di quest'ultimo e accenni alle possibili implicazioni fiscali future".

ANNO 1998 - PRIMA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Premessi alcuni brevi cenni sull'istituto della successione "mortis causa" analizzi il candidato l'ipotesi della successione, in presenza o in difetto di testamento, di quote o azioni di azienda retta in forma societaria, distinguendo tra la fattispecie di società di persone ovvero di capitali. Con riferimento a quest'ultima ipotesi, si indichino i provvedimenti necessari per la concreta attuazione, con particolare attenzione alle evidenze civilistiche e tributarie".

TEMA N. 2

"Il contratto di prestazione d'opera intellettuale. Il candidato ne delinei la fattispecie giuridica e precisi le differenze di trattamento fiscale tra il reddito proveniente da attività di lavoro autonomo e il reddito d'impresa, trattando sia l'ipotesi di una attività artigianale che quella di un'impresa industriale"

TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

"Mario Rossi ha acquistato un immobile urbano non ancora iscritto in catasto con attribuzione di rendita e, al fine di giovarsi delle disposizioni contenute nel quarto comma dell'art. 52 del D.P.R. 131/1986, ha formulato rituale istanza a norma dell'art. 12 del D.L. 14 marzo 1988 n. 70 convertito in Legge 13 maggio 1988 n. 154. Contestualmente ha dichiarato, in atto, un valore commisurato alla rendita catastale presumibile.

Qualche tempo dopo riceve notifica di avviso di liquidazione di imposta di registro (complementare) fondato sul classamento operato, nelle more, dall'UTE che, (ingiustamente, ad avviso di Mario Rossi), ha evaso l'istanza attribuendo all'immobile una classe e una rendita non pertinenti alle reali caratteristiche di esso. E, in effetti, pressochè contestualmente egli riceve notifica dell'avviso di classamento contenente tali ingiuste attribuzioni.

Dica il candidato quali rimedi siano concessi al contribuente e rediga il ricorso (o i ricorsi pertinenti)."


ANNO 1998 - SECONDA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Il candidato rediga, con dati a sua scelta e con opportuna sintesi, il bilancio di esercizio di un'impresa industriale che opera nel campo delle grandi infrastrutture, con ciclo produttivo ultra annuale, in larga parte destinate a paesi extra europei.

Determini, con competenti spiegazioni, il reddito imponibile ai fini delle imposte dirette nell'ipotesi che l'impresa agisca nella forma di:

- Società di Persone

- Società di Capitali.

Illustrando i diversi sistemi di tassazione, affronti altresì il problema dell'opportunità di costituire in bilancio accantonamenti per imposte differite e spieghi il concetto di imposte anticipate conseguenti l'applicazione di norme tributarie".

TEMA N. 2

"Nei "Gruppi di imprese" il bilancio consolidato assolve ad una funzione informativa nei confronti dei terzi evidenziando la situazione patrimoniale e finanziaria nonchè il risultato economico del gruppo inteso come unica entità economica.

Alla luce di dette premesse, il candidato illustri con dati a scelta i principi di consolidamento riguardo:

1. trattamento del valore delle partecipazioni esposte nel bilancio della partecipante;

2. trattamento delle operazioni intervenute tra le aziende del gruppo.

Illustri altresì il candidato i principi di conversione dei bilanci espressi in moneta diversa da quella utilizzata per la redazione del bilancio consolidato avendo riguardo a:

a) scelta del metodo di conversione;

b) scelta del tasso di cambio;

c) trattamento delle differenze di conversione."

TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

"Il candidato, dopo aver premesso una sintetica illustrazione dell'operazione di conferimento d'azienda in società di persone o di capitale, ne illustri numericamente, con dati a scelta, e procedendo con le opportune scritture in partita doppia l'esecuzione nell'ipotesi di conferimento di ramo di azienda industriale in società contestualmente costituita. Chiarisca i riflessi tributari dell'operazione con riguardo alle recenti norme in materia sia per la conferente che per la conferitaria".

ANNO 1998 - SECONDA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)

"Il candidato, dopo aver descritto i necessari adempimenti formali, rediga il regolamento di un prestito obbligazionario convertibile nell'ipotesi di società non quotata.

Consideri poi che, durante la vita del prestito, la società ha ridotto della metà il capitale sociale a causa di perdite e che il prestito era stato in parte collocato presso terzi avendo alcuni soci rinunciato al diritto di opzione. Alla luce di dette premesse, il candidato, illustri con dati a scelta per quanto riguarda numero di soci e di obbligazionisti e loro quote di partecipazione, la composizione del capitale sociale prima e dopo la conversione del prestito".

TEMA N. 2

" Il candidato ipotizzi, con dati a piacere, un contratto di affitto di azienda e ne predisponga la bozza. Immagini che l'ufficio del registro al quale l'atto è stato sottoposto per la registrazione, presuma la cessione di azienda e ne accerti l'avviamento. Predisponga il candidato il competente ricorso".

TEMA N. 3

"Il credito bancario nella provvista dei mezzi finanziari per il funzionamento dell'impresa.

Garanzie reali e garanzie personali.

Riflessi in ipotesi di fallimento dell'imprenditore con specifico riferimento al sistema dei privilegi e a quello delle revocatorie di cui all'art. 67 del R.D. 16 marzo 1942 n. 267 (Legge Fallimentare) anche in ipotesi di fallimento che intervenga durante l'amministrazione controllata o successivamente all'ammissione a concordato preventivo".


ANNO 1999 - PRIMA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Il candidato, dopo aver illustrato il trattamento dei rischi nell'ambito della disciplina civilistica, fiscale e nei principi contabili - evidenziando eventuali situazioni di contrasto ed il differente impatto sul bilancio d'esercizio - commenti, anche ricorrendo ad esemplificazioni, il ruolo informativo dei conti d'ordine, anche alla luce del nuovo principio contabile".

TEMA N. 2

"Il candidato, dopo aver identificato gli elementi di valutazione necessari all'individuazione del momento ottimale per l'adozione, da parte di un'impresa, dell'euro come moneta di conto, illustri i principali effetti di natura contabile e fiscale ad essa connessi.

Successivamente, approfondisca, anche ricorrendo ad esempi, i seguenti punti:

1. il trattamento dei costi di conversione nel bilancio di esercizio della singola impresa;

2. l'impatto dell'euro relativamente al consolidamento delle controllate estere;

3. le problematiche connesse alla traduzione in euro dei valori di conto espressi in lire".

TEMA N. 3

"Un'impresa industriale costituita nella forma di Società per azioni (A), ai fini di una ristrutturazione familiare, ritiene opportuno scindere il proprio patrimonio immobiliare: tale scissione verrà eseguita mediante il trasferimento del patrimonio immobiliare (spin off) in una Società per Azioni di nuova costituzione (B).

Il candidato predisponga con dati a scelta:

a) la situazione patrimoniale della società scissa ante e post scissione;

b) la situazione patrimoniale della società beneficiaria di nuova costituzione risultante dalla scissione;

c) le scritture contabili relative alla scissione inerenti sia la società scissa che la società beneficiaria;

d) un commento su quanto sopra predisposto approfondendone l'iter tecnico contabile.

Il candidato infine si soffermi sugli aspetti tributari essenziali della scissione sia dal punto di vista dell'imposizione diretta che dell'imposizione indiretta, accennando anche agli eventuali profili di elusività fiscale."

ANNO 1999 - PRIMA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Il candidato, dopo aver illustrato i caratteri fondamentali dello stato di insolvenza, affronti l'istituto dell'opposizione alla sentenza di fallimento, soffermandosi - in particolare - su:

- parti del procedimento;

- motivazioni adducibili a sostegno dell'opposizione;

- interesse dell'ufficio fallimentare alla costituzione nel relativo giudizio;

- conseguenze dell'azione sull'amministrazione fallimentare e sull'esito della procedura concorsuale.

Predisponga infine un'istanza circostanziata con cui il curatore chieda al G.D. di essere autorizzato a costituirsi (o a non costituirsi) nel giudizio di opposizione."

TEMA N. 2

"Una società per azioni che ha chiuso l'ultimo esercizio con una perdita superiore ad 1/3 del capitale e la cui gestione ordinaria permane in perdita, ha visto revocare dall'autorità giudiziaria il proprio organo amministrativo.

L'amministratore giudiziario si trova di fronte ad una situazione finanziaria alquanto sbilanciata (rate di mutuo scadute, contributi INPS non versati); per converso la società dispone di un cospicuo patrimonio immobiliare (solo in parte oggetto di ipoteche volontarie), che necessita, tuttavia, di costante manutenzione.

Fatta un'introduzione sul controllo legale dei conti, il candidato consideri le diverse azioni ipotizzabili da parte dell'amministratore giudiziario, presentando i documenti occorrenti.

Predisponga infine l'avviso di convocazione ex art. 2409, 5 comma ed il rendiconto ex art. 94 Disp. Att. e Trans. C.C."

TEMA N. 3

"Il contratto di mutuo e il contratto di apertura di credito bancario: distinzione e riflessi nella prospettiva della revocatoria fallimentare.

In particolare: il computo del termine di cui al secondo comma dell'art. 67 della L.F. nella ipotesi di ammissione del debitore alla procedura di amministrazione controllata e degenerazione di questa in fallimento senza soluzione di continuità."


ANNO 1999 - SECONDA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

Il candidato, in relazione all’area di consolidamento:

  • illustri le modalità di composizione secondo il D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 ed i principi contabili nazionali ed internazionali;
  • commenti criticamente le singole cause di esclusione di un’impresa controllata, facendo riferimento anche ad esempi concreti.
Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire):
  • l’impresa A, capogruppo, controlla direttamente le imprese B e C;
  • B e C sono le due sole imprese controllate da A;
  • le quote di partecipazione di A sono: 80% in B; 70% in C;
  • la partecipazione di A in B è pari a 4.900; di A in C a 2.400; le partecipazioni sono valutate nel bilancio di esercizio della controllante a costo di acquisto: il valore non ha subìto variazioni dalla data di acquisizione;
  • l’acquisizione delle partecipazioni è avvenuta nei primi giorni del 1997: in tale data il costo di acquisto è stato così determinato:
     BC
    Patrimonio netto
    4.000
    2.100
    Avviamento
    500
    200
    Maggiore valore immobilizzazioni
    400
    100
    Costo acquisto
    4.900
    2.400
  • l’avviamento viene ammortizzato in 10 anni mentre le immobilizzazioni in 5 anni, entrambi a partire dalla data di acquisizione delle partecipazioni;
  • le vendite della controllante verso le controllate ammontano a 10.000: 8.000 alla controllata B; 2.000 alla controllata C;
  • le vendite delle controllate verso la controllante ammontano a 8.000: 5.500 effettuate dalla controllata B; 2.500 dalla controllata C;
  • l’impresa C detiene, al 31 dicembre 1998, dei beni in magazzino derivanti da acquisti effettuati nel corso dell’anno presso la controllante: l’utile incorporato in tale giacenza è pari a 600;
  • l’impresa B, a differenza delle altre due, valuta le rimanenze a LIFO mentre il criterio di gruppo è il FIFO: in sede di consolidamento si adegua il criterio difforme. Il valore iniziale delle rimanenze (1 gennaio 1998) dell’impresa B valutate a FIFO è pari a 2.000; quello finale a 3.000;
  • nel conto economico della controllata A sono iscritti, al 31 dicembre 1998 e per la prima volta, ammortamenti anticipati pari a 500, eliminati in fase di consolidamento;
  • l’aliquota fiscale di riferimento è pari, per agevolare i calcoli, al 40%.
Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata.
Stato patrimoniale civilistico al 31 dicembre 1998
   
    
 ABC
Disponibilità liquide
300
150
200
Crediti verso clienti
9.500
7.000
5.000
Crediti verso imprese controllate
2.200
0
0
Crediti verso controllanti
0
2.000
1.000
Rimanenze
3.000
1.900
800
Imm. Immateriali
1.000
700
500
Imm. materiali
9.000
6.000
4.000
Partecipazioni
7.300
0
0
 
32.300
17.750
11.500
    
Debiti verso banche
9.000
4.050
4.400
Debiti verso fornitori
5.000
3.500
2.000
Debiti verso imprese controllate
3.000
0
0
Debiti verso controllanti
0
1.800
400
Fondi per rischi ed oneri
2.100
600
400
Capitale sociale
8.500
5.000
3.000
Riserve
3.300
2.000
900
Utile esercizio
1.400
800
400
 
32.300
17.750
11.500
    
    
Conto economico civilistico al 31 dicembre 1998
   
    
 ABC
Ricavi delle vendite
40.000
25.000
20.000
Variazione rimanenze
2.000
500
-200
Ammortamenti
-3.000
-1.800
-1.000
Altri costi della produzione
-35.800
-21.980
-17.700
Oneri finanziari
-1.000
-420
-300
Imposte
-800
-500
-400
Utile esercizio
1.400
800
400
TEMA N. 2 (TEMA ESTRATTO)

"Il candidato sviluppi sinteticamente la tematica relativa alle imposte differite ed anticipate nel bilancio di esercizio della singola impresa, con riguardo:

  • alle cause generatrici;
  • alle modalità di rilevazione e contabilizzazione;
  • al contenuto della nota integrativa.
In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione:
  • Immobilizzazioni materiali acquisite nel 1998, per un valore di 1.000 milioni, aliquota di ammortamento ordinaria 20%; vita utile 5 anni; si calcolano ammortamenti anticipati. Si sviluppi la risposta sia con riferimento al trattamento contabile raccomandato sia a quello consentito, così come previsti dal principio contabile n. 25, in relazione agli ammortamenti anticipati.
  • Utilizzando i dati di cui alla situazione 1, si ipotizzi il caso in cui l’impresa decida, al terzo anno di ammortamento, di passare dal trattamento consentito a quello raccomandato.
  • Nel 1998 si manifesta una perdita fiscale (a fini Irpeg) di 1.000 milioni: si presume l’esistenza di futuri redditi imponibili. Nel 1999 si manifesta un reddito imponibile di 400; nel 2000 di 700.
  • Svalutazione dei crediti, nel bilancio 1998, pari a 400 milioni, di cui 200 eccedenti la quota fiscalmente deducibile: il recupero avviene nel 1999.
  • Nel 1998, a seguito della cessione di una immobilizzazione, emerge una plusvalenza di 1.000 milioni: l’impresa opta per la rateizzazione a fini fiscali.
Infine, il candidato illustri e commenti la problematica delle imposte differite ed anticipate nell’ambito del bilancio consolidato, con particolare evidenza delle singole ragioni sottostanti alla loro determinazione: con riferimento ad una di queste, sviluppi un esempio con dati a scelta."

TEMA N. 3

"Il cliente di un professionista dispone del seguente patrimonio:

1) Un'impresa individuale

2) Il 55% delle quote di una S.R.L. commerciale

3) Un credito verso la stessa di lire 300 milioni (fruttifero del tasso legale)

4) Alcuni immobili

Il suddetto imprenditore ha tre figli ed un'età alla quale potrebbe ritirarsi dalla gestione dei suoi affari.

Dei tre figli il maggiore collabora nell'impresa individuale (inquadrato come collaboratore famigliare); il secondo gestisce, come componente del consiglio di amministrazione, la S.R.L. commerciale; il terzo esercita la professione di medico.

L'impresa individuale, che opera in un settore industriale maturo, e che fattura 3.250 milioni, presenta la seguente situazione patrimoniale:
Immobile
450
Patrimonio netto
605
Altri immobilizzi
1120
F.A. Immobile
300
Scorte
330
F.A. Altre imm.ni
580
Clienti
515
Mutuo
80
Crediti diversi
30
Debiti per T.F.R.
255
Cassa e c/c attivi
15
Fornitori
380
  Banche a breve
130
  Utile in corso al 30/6
130
 
2460
 
2460

La S.R.L., che realizza il proprio volume d'affari per il 50% commercializzando prodotti dell'impresa individuale, ha un fatturato di 5 miliardi. Il suo capitale sociale è di lire 100 milioni e le riserve, tutte formate con utili assoggettati ad IRPEG in misura normale, ammontano a 500 milioni. E' inoltre presente un finanziamento effettuato dal socio di maggioranza (il padre) per lire 300 milioni. Le quote sono detenute, per il 55% dal padre e, per il 45%, dai tre figli in parti uguali.

Gli immobili di proprietà personale del padre sono, oltre a quello relativo all'impresa:

- un capannone affittato alla S.R.L. al canone annuo di lire 60 milioni, valutato lire 700 milioni;

- la casa dove abita con la moglie, stimata 700 milioni

- una palazzina di quattro appartamenti, locati a terzi al canone annuo di lire 8 milioni ciascuno, valutati 250 milioni ciascuno.

Avendo deciso, su indicazione dell’imprenditore e in linea con i suggerimenti del professionista, di procedere al conferimento dell’impresa individuale nella S.R.L. commerciale, si richiede al candidato di predisporre le scritture contabili della conferente e della conferitaria.

Tenendo conto infine delle implicazioni civilistiche e fiscali (ai fini sia delle imposte dirette che delle imposte indirette) il candidato predisponga una ipotesi che consenta di garantire sia la continuità aziendale, sia il passaggio dei beni ai figli in vista di una futura successione, salvaguardando i diritti della moglie e del figlio che non si occupa delle attività paterne."

ANNO 1999 - SECONDA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Si consideri una scrittura del seguente letterale tenore:

Compromesso di vendita

Tra la srl X, in persona del sig. B.C. e la srl Y, in persona dell’amministratore sig. O.Z., si conviene e stipula:

la srl X cede e vende alla srl Y l’immobile sito in Braone, via Bino 22 consistente in fabbricato a due piani fuori terra ad uso abitazione di complessivi vani catastali 9,5 e circostante terreno a giardino di mq. 3.250 per il prezzo di lire 200.000.000.

Sottoscrivendo la presente, parte venditrice dà quietanza dell’acconto di lire 20.000.000. Il residuo verrà pagato mediante sei versamenti mensili da lire 20.000.000 ciascuno a far tempo dal prossimo mese di marzo. Il saldo in lire 60.000.000 sarà corrisposto al rogito da formalizzarsi entro il 31 dicembre di questo anno.

Brescia, 31 gennaio 1998 (seguono due sottoscrizioni su timbro delle rispettive società).

Si consideri che, con sentenza del 20 settembre 1999 viene dichiarato il fallimento della srl X; che il curatore rinviene, tra i documenti della fallita, la scrittura in questione; che il valore reale del fabbricato può fondatamente ritenersi non inferiore a lire 600.000.000; che, peraltro, il signor B.C. risulta essere persona del tutto estranea alla società X, non legato ad essa da alcun rapporto organico né di altro tipo, mentre il signor O.Z. è effettivamente uno dei due amministratori della srl Y, ma lo statuto prevede che gli atti di straordinaria amministrazione necessitino della firma congiunta di entrambi, firma congiunta che, ad esempio, entrambi risultano avere apposta a margine della citazione (ritualmente trascritta) introdotta il 29 dicembre 1998 per ottenere sentenza ai sensi dell’articolo 2932 c.c., stante il mancato riscontro, da parte della venditrice, alla lettera di convocazione avanti al notaio dopo l’effettuazione, sia pure in ritardo e solo dopo espresso sollecito da parte dell’amministratore della società venditrice, del versamento dell’ultimo rateo.

Tutto ciò considerato, premessa la corretta definizione giuridica della scrittura in rassegna, dica il candidato se l’azione della società acquirente sia stata correttamente impostata ed esamini analiticamente le alternative che si offrono alla Curatela e alla società Y tenuto conto che, in ogni caso, la causa è stata dichiarata interrotta con riferimento al sopravvenuto fallimento."

TEMA N. 2

"Si ipotizza il caso di una Holding industriale, Società per Azioni, quale unico socio di una seconda Società per Azioni la quale chiude l’esercizio sociale 1998 con una perdita superiore al terzo del proprio patrimonio sociale.

L’assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio di esercizio deliberano di avvalersi della procedura di cui all’art. 2446 del Codice Civile, approvando anche un progetto di ristrutturazione proposto dall’organo amministrativo.

Nel corso dell’esercizio 1999 il citato progetto non porta ai risultati sperati, con la conseguente creazione di ulteriori perdite in corso d’esercizio superiori al patrimonio della S.p.A.; pur tuttavia, la Holding capogruppo, valutando positivamente la ristrutturazione in corso, procede ad una ricapitalizzazione della controllata.

Il candidato anche utilizzando i dati contabili poi indicati:

  • si soffermi sulla tempistica prevista dall’art. 2446 del Codice civile analizzando quanto compete all’organo amministrativo ed all’organo di controllo;
  • rediga il testo della delibera assembleare che prende atto della perdita superiore al terzo del patrimonio sociale specificando la fattispecie di assemblea convocata;
  • rediga nei suoi tratti tecnici essenziali il testo della delibera assembleare che porta alla copertura delle perdite ed alla ricostituzione del patrimonio specificando la fattispecie di assemblea convocata;
  • si soffermi sulla valutazione dal punto di vista civilistico e fiscale della partecipazione detenuta dalla capogruppo in relazione all’operazione di ricapitalizzazione e tenendo presente che il costo originario della partecipazione è stato di Lit. 1.300.000.000;
  • determini la perdita deducibile fiscalmente dalla capogruppo nell’esercizio 1999, ai sensi dell’art. 61 5° comma del D.P.R. n. 917/1986.
Dati contabili di riferimento:
  • Patrimonio netto ante perdite 1998 Lit. 1.000.000.000
  • Perdita dell’esercizio 1998 Lit. (400.000.000)
  • Ulteriori perdite nel corso dell’esercizio 1999 Lit. (1.100.000.000)
  • Patrimonio netto finale prima
della copertura delle perdite Lit. (500.000.000)
  • Versamento unico socio a copertura perdite Lit. 1.200.000.000
  • Patrimonio netto finale dopo
la copertura delle perdite Lit. 700.000.000
TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

" Dopo aver accennato alle problematiche relative alla ripartizione dell’attivo fallimentare il candidato predisponga il progetto finale di ripartizione del fallimento di una S.N.C. con due soci, tenendo conto dei seguenti vincoli:

a) l’attivo fallimentare della S.N.C. deriva – in gran parte – dalla vendita di un immobile il cui ricavato supera di molto l’importo dei crediti ipotecari;

b) fra i creditori privilegiati della S.N.C. ve ne sono alcuni cui spetta la collocazione sussidiaria sugli immobili;

c) l’attivo della S.N.C. non è sufficiente a coprire tutto il passivo privilegiato;

d) i creditori particolari di un socio sono tutti di rango chirografario, mentre, fra quelli dell’altro socio, esistono alcuni creditori privilegiati."

Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione: Dati contabili di riferimento: della copertura delle perdite Lit. (500.000.000) la copertura delle perdite Lit. 700.000.000
ANNO 2000 - PRIMA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1 "Il candidato evidenzi le problematiche connesse al mutamento della proprietà di una società, con particolare riferimento alla cessione di quote di S.R.L. o al trasferimento di pacchetti azionari. Si trattino in particolare i temi sui quali il Dottore Commercialista è chiamato a prestare la propria assistenza, vuoi in favore dell’acquirente, vuoi, in alternativa, in favore del venditore. Si soffermi, in particolare, l’attenzione sulle clausole contrattuali da porre a garanzia di eventuali variazioni intervenute rispetto alla situazione patrimoniale utilizzata come riferimento nel trasferimento di proprietà della società."

TEMA N. 2 "Il candidato, dopo averne tratteggiato le possibili motivazioni, delinei gli elementi essenziali di un’operazione di conferimento di azienda, evidenziando gli aspetti contabili e i conseguenti riflessi in ambito civilistico e tributario (nelle diverse possibili alternative) oltre ad altre peculiarità ritenute rilevanti".

TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO) "Dopo una breve disamina delle caratteristiche dei vari tipi di società, il candidato illustri le possibili alternative nella scelta del tipo sociale come decisione al momento iniziale dell’attività ovvero in seguito, secondo l’evoluzione dell’azienda. In particolare si pongano in rilievo le implicazioni derivanti dal tipo di scelta effettuata".

ANNO 2000 PRIMA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Premessi brevi cenni sul ruolo, le funzioni e le responsabilità dei sindaci nelle società commerciali, il candidato indichi la corretta condotta da tenersi in caso di non episodiche difficoltà economiche dell’impresa. Descriva inoltre le possibili conseguenze di una condotta illegittima rispetto agli obblighi della funzione, anche in caso di insolvenza e successivo conseguente fallimento della società""

TEMA N. 2

"Autonomia del patrimonio dell’impresa in relazione a quello dell’imprenditore con riferimento ai rapporti tra i due patrimoni e alla conseguente pertinenza all’impresa dei beni di proprietà dell’imprenditore. Si esaminino i profili civilistici, tributari, fallimentari ed altri ritenuti rilevanti. In particolare si tratti il caso in cui, su un terreno di proprietà dell’imprenditore, venga eretto un fabbricato dall’impresa, con mezzi finanziari propri".

TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

"Il candidato indichi le modalità mediante le quali possa avvenire il trasferimento di quote di società a responsabilità limitata e di azioni di società per azioni, tenendo conto dei possibili e più ricorrenti vincoli connessi al trasferimento. Il candidato si soffermi in particolare su eventuali diritti di prelazione, clausole di gradimento ed accordi parasociali in argomento. Si esamini inoltre il trattamento tributario relativo a tali trasferimenti, qualora siano titolari delle quote o azioni oggetto della cessione persone fisiche ovvero imprese, anche in forma collettiva".


ANNO 2000 - SECONDA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"Si ipotizzi la trasformazione di una società in nome collettivo in società a responsabilità limitata, trattando, in particolare modo, gli aspetti riguardanti la nomina del perito, i contenuti della perizia di stima, i profili di responsabilità del perito e la possibile revisione della stima."

TEMA N. 2

"I profili contabili, civilistici, tributari e fallimentari della liquidazione di una Società per Azioni."

TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

"Il candidato descriva una situazione di squilibrio aziendale, sia sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale, esponendo conto economico e stato patrimoniale della società in osservazione. Nell’ipotesi di acquisizione della medesima società da parte di cordata di imprenditori intenzionati al rilancio aziendale, illustri le cautele consigliabili da parte del professionista in relazione all’operazione indicata. Particolare attenzione dovrà essere impiegata nell’esporre i rischi civili e penali rispetto al subentro in una situazione economicamente deteriorata."

ANNO 2000 - SECONDA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)

"Illustri il candidato i vari tipi di obbligazioni nell’ambito degli strumenti di finanziamento della Società per Azioni indicandone i profili civilistici, contabili, tributari e finanziari. Successivamente, tratti il candidato delle obbligazioni "strutturate", ovvero delle emissioni caratterizzate da particolari regole in ordine alla determinazione del rendimento e della percentuale di rimborso del capitale."

TEMA N. 2

"Qualora in una società di capitali si dovessero verificare perdite di esercizio che provochino una riduzione del capitale sociale, il candidato illustri le conseguenze previste dalla normativa in relazione alle varie ipotesi. Esemplifichi altresì i profili contabili connessi alle operazioni necessarie ed illustri l’attività del collegio sindacale con i conseguenti profili di responsabilità anche in caso di omissioni."

TEMA N. 3

"In una S.p.A. interviene un accesso con ispezione alla contabilità da parte della Guardia di Finanza al fine di verificare la correttezza del reddito imponibile indicato nelle dichiarazioni dei redditi degli esercizi precedenti. Descriva il candidato le voci del bilancio di esercizio che più frequentemente possono prestarsi a controversie con l’Amministrazione Finanziaria. Il candidato illustri inoltre l’iter relativo all’accertamento conseguente al verbale della Guardia di Finanza e gli strumenti di tutela, contenziosi o meno, volti a contrastarne gli effetti."

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ANNO 2001- PRIMA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

“Con riguardo alla procedura di trasformazione di una società in nome collettivo, esercente attività industriale, in società a responsabilità limitata, il candidato esponga in modo analitico i criteri da adottare nella redazione della “Relazione di stima del patrimonio sociale” di cui agli artt. 2343 e 2498 del Codice Civile. Si consideri che il patrimonio sociale è costituito da immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie. Si indichino inoltre i dovuti e necessari adempimenti di natura civilistica e fiscale che la costituenda società a responsabilità limitata è tenuta a porre in essere”.

TEMA N. 2

“Il candidato dopo aver trattato delle motivazioni e delle implicazioni dell’attivazione della procedura di liquidazione di una società per azioni, predisponga: - una situazione contabile iniziale, da redigere dai liquidatori, relativa all’inventario di tale società, - le scritture contabili conseguenti pervenendo al bilancio finale di liquidazione di cui all’art 2453 del Codice Civile. Il candidato inoltre, evidenzi gli effetti fiscali derivanti dal realizzo di eventuali plusvalenze. Si indichino infine gli adempimenti di natura civilistica e fiscale che i liquidatori sono tenuti a svolgere in seguito all’avvenuta approvazione del bilancio finale di liquidazione”

TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

“La S.p.A. Alfa detiene una partecipazione del 75% della S.r.l. Beta, il residuo 25% del capitale sociale della S.r.l. Beta è posseduto dal Sig. Gamma. E’ intendimento della S.p.A. Alfa incorporare la S.r.l. Beta e a tal fine conviene con il Sig. Gamma di liquidare la sua partecipazione con il versamento di 1.000 milioni. La partecipazione del Sig. Gamma, acquistata nel 1994 al prezzo originario di 400 milioni è stata successivamente rivalutata, previa perizia al 01/07/1998, in 800 milioni corrispondendo l’imposta dovuta. Posti i seguenti dati:
 Patrimonio Netto S.p.A. AlfaPatrimonio Netto S.r.l. Beta
Capitale sociale
400.000.000
40.000.000
Riserve
5.600.000.000
1.960.000.000
Totale
6.000.000.000
2.000.000.000
Valore economico
20.000.000.000
4.000.000.000
Valore nominale azioni/quote
1.000
1.000

Il candidato commenti la fattibilità e le diverse conseguenze per le parti delle seguenti alternative: 1) Cessione della partecipazione del sig. Gamma alla S.p.A. Alfa, prima della incorporazione della S.r.l. Beta; 2) Cessione della partecipazione del Sig. Gamma ai soci della S.p.A. Alfa, dopo l’incorporazione della S.r.l. Beta; 3) Cessione della partecipazione del Sig. Gamma alla S.p.A. Alfa, dopo l’incorporazione della S.r.l. Beta ( azioni proprie). Il candidato inoltre: - Determini gli avanzi e i disavanzi di fusione ( annullamento o concambio) tenuto conto che il valore di carico per la S.p.A. Alfa della partecipazione del 75% nella S.r.l. Beta è di 1.600 milioni ( corrispondente al costo a suo tempo sostenuto per l’acquisto da una società commerciale), - Esponga sinteticamente il relativo trattamento civilistico e fiscale. “

ANNO 2001 - PRIMA SESSIONE

SECONDA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)

“Il candidato dopo avere illustrato la disciplina normativa relativa al fallimento delle Società di persone e dei soci illimitatamente responsabili, si soffermi a considerare le condizioni per l’eventuale richiesta di concordato della società e di quello particolare del socio.”

TEMA N. 2

“Dopo aver brevemente illustrato le funzioni e i doveri del collegio sindacale di una Società di capitali, il candidato specifichi quali siano i compiti spettanti a tale organo con riferimento alla disamina del bilancio di esercizio predisposto dagli amministratori e specifichi quali siano gli elementi caratterizzanti la struttura della relativa relazione accompagnatoria. Responsabilità connesse.”

TEMA N. 3

“Illustri il candidato gli istituti della rescissione e della risoluzione del contratto disciplinati dal Codice Civile chiarendo la differenza fra i predetti istituti e specificando i diversi presupposti di ciascuno di essi.”

ANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONEANNO 2001- PRIMA SESSIONE

ANNO 2001 - SECONDA SESSIONE
PRIMA PROVA SCRITTA

TEMA N. 1

"La situazione dei conti dell’impresa industriale “Fabbri & C. S.n.c.” di Milano si presenta all’1/6 come segue:
CASSA
300.000
 
BANCA C/C 
2.300.000
CREDITI
18.000.000
 
CAMBIALI ATTIVE
4000.000
 
DEBITI 
13.000.000
CAMBIALI PASSIVE 
2.000.000
MOBILI E ARREDI
12.000.000
 
AUTOMEZZI
18.000.000
 
MACCHINE E ATTREZZI
60.000.000
 
FONDO AMMORTAMENTO 
24.000.000
FONDO LIQUIDAZIONE PERSONALE 
6.000.000
PROFITTI E PERDITE
34.000.000
 
MATERIE PRIME C/ACQUISTI
180.000.000
 
COSTI DEL PERSONALE
60.000.000
 
SPESE GENERALI INDUSTRIALI
10.000.000
 
SPESE GENERALI D'AMMINISTRAZIONE
12.000.000
 
ONERI FINANZIARI
800.000
 
PRODOTTI C/VENDITE 
275.000.000
FITTI PASSIVI
1.500.000
 
PROVENTI VARI 
400.000
CAPITALE SOCIALE 
80.000.000
FONDO DI RISERVA 
7.900.000
 
410.600.000
410.600.000

L’azienda viene ceduta alla S.p.A. APE in data 1/6. Il prezzo di cessione viene determinato capitalizzando al tasso del 10% il reddito netto medio annuo stimato in lire 11.000.000. Pur avendo il prezzo formazione unitaria, nel contratto esso viene frazionato nei seguenti valori attribuiti agli elementi del capitale ceduti:
CREDITI
18.000.000
DEBITI
10.000.000
CAMBIALI ATTIVE
4.000.000
FONDO LIQUIDAZ. PERS.
6.900.000
MOBILI E ARREDI
8.000.000
FONDO SVALUT. CREDITI
1.100.000
AUTOMEZZI
4.000.000
  
MACCHINE E ATTREZZI
40.000.000
  
RIMANENZE MATERIE
15.000.000
  
RIMANENZE PRODOTTI
12.000.000
  
RIMAN. PROD. IN LAVOR.
3.000.000
  

Si calcola inoltre un risconto in quanto il contratto di affitto prevede il pagamento trimestrale anticipato di Lit. 900.000 e l’ultimo versamento è stato effettuato in data 1 aprile. Non vengono ceduti un automezzo del valore originario di Lit. 10 milioni, ammortizzato per il 60%, i debiti per lire 3.000.000, le cambiali passive per lire 2.000.000, il denaro in cassa ed il saldo del c/c bancario. Dal registro dei beni ammortizzabili si rilevano i seguenti dati relativi al fondo ammortamento:

  • ammortamento dei mobili 3.500.000,
  • ammortamento degli automezzi 9.000.000,
  • ammortamenti delle macchine e degli attrezzi 11.500.000. I soci della società in nome collettivo sono il Sig. Fabbri, che ha una quota di partecipazione al capitale sociale di lire 50.000.000, ed il sig. Vanini, che ha una quota di partecipazione di lire 30.000.000. I soci versano in c/c bancario il prezzo della cessione riscosso per contanti; estinguono i debiti non ceduti ottenendo sconti per lire 150.000 e rilasciando a saldo assegni bancari, pagano contro addebito del c/c le cambiali passive. Le imposte maturate vengono liquidate e pagate in Lire 700.000, contro addebito del c/c. Sul c/c bancario maturano interessi attivi netti per lire 180.000. All’estinzione della società l’automezzo viene ceduto al socio Fabbri per lire 4.000.000 + IVA ed il c/c viene estinto con assegnazione ai soci di quanto loro spettante. Il candidato presenti:
    Ail calcolo del prezzo di cessione;
    Bil bilancio straordinario di cessione contenente i valori analitici concordati fra le parti;
    Cle scritture in P.D. della società in nome collettivo;
    Dle scritture in P.D. della Società APE, acquirente dell'azienda che reperisce i mezzi finanziari aumentando a pagamento il capitale sociale per lire 100.000.000 contro emissione di n. 10.000 azioni del valore nominale di lire 10.000 al presso di lire 11.500."
    TEMA N. 2 (TEMA ESTRATTO)

    “Il candidato, dopo aver illustrato il meccanismo delle agevolazioni Tremonti prevista dalla legge 383/01 e aver indicato le tipologie degli investimenti agevolabili, ipotizzi costi di acquisizione e valori di dismissione di beni aziendali nel quinquennio precedente al fine di effettuare il calcolo del reddito detassabile conseguente alle seguenti operazioni: 23/02/2001 - Cessione di attrezzature acquistate nuove nel 1990 al valore di lire 50.000.000, già ammortizzate, al corrispettivo di Lire 20.000.000; 30/03/2001 – Acquisto di mobili d’ufficio per un valore di lire 12.000.000; 21/04/2001 – Cessione di una fotocopiatrice acquistata nel 1998 per un valore di lire 8.000.000, già ammortizzata per lire 4.800.000, al corrispettivo di lire 1.200.000; 04/05/2001 Acquisto di un furgone usato per un valore di lire 43.000.000; 30/05/2001 - Acquisto di un’autovettura ad uso promiscuo di lire 38.000.000; 12/08/2001 – Stipula di un contratto di leasing per un macchinario con canone mensile di Lire 3.000.000. Il valore del bene per la società concedente è di lire 260.000.000 (consegna del bene contestuale alla stipula del contratto); 14/09/2001 – Cessione autovettura acquistata nuova per lire 18.000.000 nel 1996, già ammortizzata, al corrispettivo di lire 3.500.000; 22/11/2001 – Acquisto di un muletto usato per un valore di lire 11.000.000. Indichi inoltre gli effetti della revoca dell’incentivo. Infine il candidato tratti della problematica delle valutazioni: - delle immobilizzazioni finanziarie; - delle immobilizzazioni immateriali; - delle immobilizzazioni materiali “endogene” nelle diverse ipotesi di funzionamento, di liquidazione e di cessione d’impresa.”

    TEMA N. 3

    “Il candidato rediga: - la relazione del Collegio Sindacale sul bilancio 2000, approvato il 30/06/2001, di una Società per azioni, in presenza di intervenuta rivalutazione dei cespiti ai sensi della legge n. 342 del 21/11/2000. - Il verbale di assemblea: - 1) di approvazione del suddetto bilancio e della connessa nota integrativa con previsione di distribuzione dei dividendi; - 2) di nomina del Consiglio di Amministrazione e di conferimento dei relativi poteri; - 3) di determinazione degli emolumenti al Consiglio di Amministrazione. Il candidato, inoltre, commenti e illustri contabilmente gli accadimenti di cui sopra con riguardo ai relativi indirizzi dottrinali, civilistici e fiscali. Illustri inoltre il candidato gli adempimenti derivanti dalla conversione della contabilità da lire in euro soffermandosi sulle modalità e sui tempi di attuazione. Si proceda infine all’esame della procedura relativa alla conversione del capitale sociale della società sia di persone che di capitali e in particolare esamini la procedura della conversione del capitale sociale di una società a responsabilità limitata il cui patrimonio netto è così composto:
    CAPITALE SOCIALE
    L. 32.000.000
    RISERVA DA RIVALUTAZIONE
    L. 19.424.000
    RISERVA LEGALE
    L. 3.628.500
    RISERVA STRAORDINARIA
    L. 13.411.800
    PERDITA D’ESERCIZIO
    L. 7.088.500
    L’Assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio redatto al 31/12/2000 ha deliberato il ripianamento della perdita dell’esercizio con l’utilizzo della riserva straordinaria. La compagnia sociale risulta attualmente così costituita:
    SOCIOQUOTEPARI A LIRE
    Socio A
    30.728
    30.738.000
    Socio B
    442
    442.000
    Socio C
    49
    49.000
    Socio D
    21
    21.000
    Socio E
    750
    750 000

    ANNO 2001 - SECONDA SESSIONE

    SECONDA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)

    “Nell’ambito delle aggregazioni di imprese vengono annoverate le “società cooperative”. Ne descriva il candidato le tipologie più diffuse, gli aspetti giuridici e, in particolare, quelli fiscali. Parli, inoltre, delle caratteristiche peculiari e del sistema di controllo delle stesse”.

    TEMA N. 2

    “Il candidato dopo aver parlato delle responsabilità degli amministratori e sindaci nelle procedure concorsuali, si soffermi sul problema dell’opportunità al curatore o al commissario che agisce in responsabilità degli stessi della cessazione delle rispettive cariche”

    TEMA N. 3

    “Parli il candidato delle obbligazioni pecuniarie. Descriva, quindi, le varie categorie di “interessi” contemplate nel nostro ordinamento giuridico e la relativa disciplina”

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    ANNO 2002 - PRIMA SESSIONE
    PRIMA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1 "Il Candidato esponga le modalità con le quali le imprese industriali di produzione sono tenute, per legge, a fornire a terzi informazioni relative agli accadimenti aziendali. Il Candidato si soffermi sul bilancio di esercizio destinato a pubblicazione evidenziando le modalità con le quali il sistema di bilancio fornisce informazioni relative agli investimenti in immobilizzazioni materiali di pertinenza dell'azienda o dei quali, l'azienda ha, a qualunque titolo, la disponibilità. Il Candidato illustri, infine, i limiti informativi previsti nell'attuale sistema di bilancio con riferimento all'informativa relativa alle immobilizzazioni materiali."

    TEMA N. 2 (TEMA ESTRATTO) "L'Azienda metalmeccanica Rossi S.a.s. di Rossi Antonio e c. chiede al proprio Dottore Commercialista assistenza per la realizzazione del Piano Industriale da presentare ai nuovi soci finanziatori ed agli Istituti di Credito. Tale Piano dovrà recepire, oltre alla modifica dell'attuale forma societaria in S.p.A., anche i futuri forti incrementi di attività scaturenti dai cospicui ordini pluriennali che la S.a.s. ha già in portafoglio. Il Candidato rediga: - la perizia di stima ex art. 2498 c.c.; - i budget economici facenti parte del Piano Industriale biennale 2003/2004 corredati da un breve commento che ne illustri i principi di redazione; - il Piano degli Investimenti indicando tra le diverse fonti di finanziamento quelle consigliabili all'imprenditore Rossi giustificandone i motivi tecnici della scelta. Il Candidato ipotizzi, trascorso l'esercizio 2003 e chiuso il relativo bilancio, gli scostamenti rispetto al budget 2003 commentandoli."

    TEMA N. 3 "Il candidato illustri sinteticamente i principi che devono informare la scelta della scissione rispetto ad altre operazioni straordinarie ed illustri, sempre brevemente, le motivazioni aziendali ed i presupposti economici dell'operazione nelle fattispecie di: - concentrazione - decentramento - ristrutturazione - sviluppo - riassetto proprietario - finanziario - processo alternativo alla liquidazione In particolare il candidato esponga quali effetti produce la scissione di società facenti parte dello stesso gruppo (inteso come soggetto unitario e polifunzionale di imputazione di interessi economici). Il Candidato definisca, quindi, le diverse forme di scissione ipotizzabili, evidenziando quelle nelle quali assume particolare importanza la valutazione economica del complesso di beni e diritti trasferito con l'operazione. Definisca ed illustri i concetti di valore contabile e di valore economico degli assets trasferiti e le relazioni esistenti tra i due concetti; definisca quindi il concetto di "valore effettivo del patrimonio netto trasferito" contenuto nell'art. 2504 novies 2° comma del c.c. ponendolo in relazione ai due concetti sopra definiti. Infine il Candidato risolva il seguente esempio numerico tratto da una pubblicazione, riguardante una scissione totale mediante incorporazione in società preesistenti con beneficiarie non socie delle scissa. Esempio: La società scissa A con un patrimonio netto contabile di 2700 si scinde dividendo la propria azienda in due rami che vengono trasferiti rispettivamente alle beneficiarie già esistenti B e C. Il trasferimento avviene come segue:
     Valore netto contabileValore economico
    Complesso aziendale trasferito a B18002500
    Complesso aziendale trasferito a C9001500

    Si ipotizzino inoltre i seguenti dati per le beneficiarie:
     Capitale socialeValore economico
    Società B12002000
    Società C20003000

    Si determini l'importo dell'aumento del Capitale Sociale che B e C dovranno deliberare e le differenze di scissione che le stesse società dovranno contabilizzare".

    ANNO 2002 - PRIMA SESSIONE

    SECONDA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1 "Premessi brevi cenni circa i caratteri distintivi tra l'azione revocatoria ordinaria e l'azione revocatoria fallimentare, parli il Candidato dei pagamenti con mezzi anormali e in particolare della compensazione e della cessione di credito; parli poi dei pagamenti con mezzi normali e in particolare del pagamento del terzo"

    TEMA N. 2 (TEMA ESTRATTO) "Premessi brevi cenni sull'amministrazione delle società di capitali con riguardo alle ipotesi di nullità e di annullabilità delle delibere assembleari, descriva il candidato i casi in cui è possibile la denunzia al Tribunale di gravi irregolarità nell'adempimento dei doveri degli amministratori e dei sindaci; dica in particolare quale sia la natura e la finalità del rimedio previsto dall'art. 2409 del c.c.; analizzi la differenza tra i provvedimenti di ispezione giudiziale, i provvedimenti cautelari innominati e gli atti di gestione della società a mezzo di amministratore giudiziario, indicandone i poteri e le competenze."

    TEMA N.3 "Il Candidato illustri le modalità e le cautele che un Consiglio di Amministrazione di società per azioni deve seguire al fine di proporre e porre in essere un aumento di capitale sociale. In particolare, illustri i profili giuridici e tributari di un aumento di capitale gratuito in presenza di un prestito obbligazionario convertibile. Inoltre, con riferimento a tale prestito, esponga il trattamento tributario in tema di interessi in capo all'emittente e in capo all'obbligazionista."

    ANNO 2002 - SECONDA SESSIONE
    PRIMA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1 "Il candidato illustri le diverse tecniche praticamente utilizzabili per conseguire lo scorporo di complessi aziendali e le ponga a confronto tra loro, evidenziando quali siano i diversi presupposti di partenza e quali i diversi risultati potenzialmente derivanti. Successivamente, il candidato ipotizzi lo scorporo mediante conferimento di un settore produttivo da un complesso aziendale svolgente attività industriale in forma S.p.A., il quale dà origine ad una S.p.A. con capitale minimo. Il candidato supponga inoltre: - la decisione di scorporare durante l'esercizio; - il valore globale del complesso scorporato pari a 2.250.000 euro; - un quarto del capitale sociale della nuova S.p.A. sottoscritto dai nuovi soci che effettuano il conferimento in denaro; - lo Stato Patrimoniale della società prima dello scorporo; - lo Stato Patrimoniale relativo all'attività e passività scorporate in base ai valori risultanti dalla relazione del perito nominato dal Presidente del Tribunale; - un prospetto del calcolo delle plusvalenze di scorporazione; - la situazione dei conti della S.p.A. originaria dopo lo scorporo."

    TEMA N. 2 "Il candidato dopo aver fornito una definizione di patrimonio netto e averne illustrato la composizione con riferimento all'articolo 2424 del C.C., sviluppi l'analisi delle singole voci e indichi le informazioni da riportare nella nota integrativa con particolare riferimento al principio contabile n. 28. Fornisca, inoltre, brevi cenni sul trattamento tributario delle riserve. Il candidato descriva successivamente il collegamento logico tra capitale economico e patrimonio netto d'azienda, soffermandosi, in particolare, sulle seguenti fattispecie: - valore di conferimento previsto dall'art. 2343 C.C.; - prezzo di emissione di nuove azioni ex art. 2441 commi 6 e 7 C.C.; - valore effettivo del patrimonio netto previsto dall'art. 2504 novies C.C.; - giudizio di congruità del rapporto di cambio previsto dall'art. 2501 quinquies C.C..

    TEMA N. 3 "Il candidato, dopo aver illustrato in modo sintetico i collegamenti tra contabilità analitica e contabilità generale, ipotizzi e valuti le differenze derivanti dalla scelta del criterio di valutazione adottabile per le rimanenze, in particolare avendo riguardo a: - la scelta del criterio Lifo o del Fifo; - la diversa configurazione di costo pieno o variabile. Ricorrendo ad un semplice esempio numerico, consideri poi un periodo di analisi articolato in tre esercizi successivi in ciascuno dei quali si prevedano differenti volumi di produzione rispetto ad uguali volumi di vendita. Nel primo esercizio si realizzi un incremento del volume di produzione e un aumento delle rimanenze finali; nel secondo esercizio non avvenga alcuna variazione; nel terzo esercizio vi sia una diminuzione del volume di produzione e conseguentemente delle rimanenze finali. Alla luce delle indicazioni precedenti, calcoli, quindi, il valore della variazione delle rimanenze nei tre esercizi considerati, ipotizzando che il primo non abbia rimanenze iniziali. Di seguito, il candidato esprima il criterio privilegiato nella scelta della configurazione a costi variabili o a costi pieni per quanto riguarda la valutazione delle rimanenze dal punto di vista dei principi contabili e normativi, nonché i rilievi di carattere tributario."

    ANNO 2002 - SECONDA SESSIONE

    SECONDA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1 "Premessi brevi cenni sulla società in generale e sull'associazione in partecipazione, parli il candidato della società di fatto, della società occulta e della società apparente, con particolare riferimento alla responsabilità nei confronti dei terzi ed al fallimento."

    TEMA N. 2 "Il candidato, dopo avere brevemente illustrato i lineamenti giuridici e procedurali del concordato preventivo, del concordato fallimentare e del concordato stragiudiziale, analizzi la fattispecie del concordato stragiudiziale mediante "cessio bonorum" e la ponga a confronto con la corrispondente procedura concordataria prevista dalla legge fallimentare. Esponga, quindi, il trattamento tributario delle due fattispecie considerate. Illustri, infine, la figura dell'assuntore del concordato e quella del garante."

    TEMA N.3 "Il candidato illustri l'inquadramento giuridico e tributario dell'operazione di factoring, sia dal punto di vista dell'impresa utilizzatrice, sia da quello dell'intermediario finanziario. Esponga, poi, la sorte dei crediti oggetto dell'operazione di factoring nella duplice fattispecie del fallimento dell'impresa utilizzatrice e dell'intermediario di factoring."


    ANNO 2003 - PRIMA SESSIONE
    PRIMA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1 Il candidato tratti: 1. della tassazione e delle agevolazioni nelle compravendite immobiliari in relazione alla tipologia del soggetto alienante ed acquirente; 2. dei trasferimenti immobiliari in favore delle Onlus; 3. delle operazioni esenti ex art. 10 n. 8bis D.P.R. 633/72; 4. ai fini IVA, dell’ampliamento e costruzione della prima casa e dell’acquisto di beni finiti per le costruzioni abitative; 5. dei trasferimenti esenti da IVA con applicazione dell’imposta di registro all’1%, in favore di imprese di trading immobiliare. Infine, il candidato illustri in modo particolareggiato le problematiche IVA ed imposte dirette in relazione alla estromissione, alla cessione ed all’assegnazione di immobili ai soci. Proceda ad effettuare le relative scritture contabili nelle tre fattispecie in relazione al soggetto passivo.

    TEMA N. 2 (TEMA ESTRATTO) Il candidato, dopo aver illustrato i criteri generali per la valutazione delle partecipazioni, si soffermi sulle caratteristiche principali del metodo del patrimonio netto, trattando: 1. gli elementi qualificanti; 2. i differenti trattamenti contabili; 3. i vantaggi informativi da esso derivanti. Successivamente, con riferimento ai dati sotto riportati determini: 1. il valore della partecipazione al 31/12/X ed al 31/12/X+1 da iscrivere nel bilancio di esercizio della controllante; 2. la contabilizzazione in bilancio a fronte dei differenti trattamenti contabili; 3. i commenti da inserire in nota integrativa. - Acquisto da parte di Delta, in data 1 gennaio X, del 40% del capitale di Omega. - Costo di acquisto: 2.500 - Patrimonio netto di Omega alla data di acquisto: capitale sociale 4.000; riserve 1.000. - Il maggior valore è attribuibile al 50% all’avviamento (durata economica 5 anni) ed alle immobilizzazioni (durata economica 10 anni). - Utile di esercizio di Omega al 31 dicembre X: 300. - L’utile dell’esercizio di Omega al 31 dicembre X è distribuito per il 50% nell’anno successivo. - Utile di esercizio di Omega al 31 dicembre X+1: 400. Infine, con riferimento al bilancio consolidato, il candidato espliciti le principali differenze informative e di metodo derivanti dal consolidamento integrale della partecipata o, di contro, dalla sua valutazione a patrimonio netto.

    TEMA N. 3 Il candidato illustri sinteticamente i requisiti generali affinché le immobilizzazioni immateriali possano essere iscritte nell’attivo patrimoniale. Successivamente espliciti, con riferimento alle singole fattispecie previste dalla normativa civilistica, le modalità di valutazione con particolare riferimento ai criteri da seguire per la verifica della congruità economica dei valori contabilizzati. Per ciascuna fattispecie, inoltre, fornisca: 1. degli esempi concreti; 2. il differente trattamento richiesto dalla normativa fiscale; 3. gli effetti sul bilancio derivanti dall’eventuale differenziazione tra le due normative.

    Infine, il candidato, dopo aver definito il concetto di avviamento e con specifico riferimento ad esso esprima la sua valutazione: 1. sulle innovazioni introdotte dalla riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6/2003) e sulle problematiche applicative ad esse connesse; 2. sulla rilevanza strategica dell’insieme degli elementi intangibili per la creazione di valore.



    ANNO 2003 - PRIMA SESSIONE

    SECONDA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1 Descriva il candidato le attività degli organi fallimentari relative alla ripartizione dell’attivo, illustrando i criteri che stanno alla base della graduazione dei crediti. Compiuta una ricognizione sui titoli di prelazione che possono assistere taluni dei crediti ammessi al riparto, esamini la collocazione da riconoscersi ai crediti cosiddetti “di massa” assistiti da prededuzione, individuando questi ultimi anche nell’ipotesi in cui il fallimento sia succeduto o al concordato preventivo o all’amministrazione controllata. Discuta, infine, sul regime da riconoscersi al credito del dottore commercialista che abbia prestato la propria opera professionale in favore dell’imprenditore nella predisposizione di domanda di concordato preventivo o di amministrazione controllata non accolta cui sia seguito il fallimento.

    TEMA N. 2 (TEMA ESTRATTO) Premesse le generali considerazioni in ordine ai doveri degli amministratori della società per azioni, il candidato si soffermi in particolare sulla regolamentazione del conflitto di interessi, considerando le dette regole anche in relazione al caso in cui le stesse persone fisiche rivestano la carica di amministratori in diverse società del medesimo “gruppo”. Illustri quali siano i presidi apprestati dall’ordinamento per l’eventualità che gli amministratori violino il divieto di operare in conflitto con l’interesse della società da essi amministrata. Esamini, in particolare, gli strumenti giuridici di cui il socio può disporre a fronte di tale eventualità.

    TEMA N.3 Illustri il candidato i principi istituzionali in tema di interposizione fittizia e di interposizione reale di persona in relazione ai contratti traslativi della proprietà. Si soffermi, quindi, sulla figura della interposizione reale rintracciandone i punti di contatto col mandato. Alla luce delle così descritte nozioni, esamini il fenomeno della intestazione fiduciaria di azioni precisando, in particolare, i rapporti tra fiduciario e società e tra fiduciario e fiduciante relativamente alla partecipazione del socio alle assemblee, alla distribuzione degli utili, all’aumento di capitale.

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    ANNO 2003 - SECONDA SESSIONE
    PRIMA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1

    Il candidato, dopo aver definito e classificato sinteticamente le immobilizzazioni materiali, si soffermi in modo approfondito sulle seguenti tematiche, affrontandole alla luce della normativa civilistica attualmente in vigore e dei principi contabili: 1. la determinazione del valore originario a fronte delle differenti modalità di acquisizione; 2. i presupposti per la svalutazione e la rivalutazione; 3. il trattamento degli oneri finanziari connessi al finanziamento della produzione; 4. il trattamento dei contributi in conto impianti; 5. il trattamento dei costi di manutenzione e riparazione. Con riferimento all’ultimo punto (costi di manutenzione e riparazione) affronti anche le modalità di contabilizzazione in bilancio, tenuto conto dei criteri imposti dalla normativa fiscale.

    Successivamente ponga l’attenzione sul processo di ammortamento definendone finalità e caratteristiche ed individuando – anche con l’ausilio dell’esempio successivo da estendere su un arco temporale di cinque anni – le principali differenziazioni tra normativa civilistica e fiscale, illustrandone i riflessi sul risultato economico e sulla situazione patrimoniale e finanziaria. I dati dell’esempio sono i seguenti: ü valore originario dell’immobilizzazione: 1.500.000 euro; ü durata economica: 15 anni; ü aliquota ordinaria di ammortamento: 10%.

    Infine, illustri il trattamento contabile delle operazioni di leasing finanziario, con particolare riguardo: a) alla situazione attuale; b) alle innovazioni introdotte dalla riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6/2003) ed alle problematiche applicative ad esse connesse; c) al trattamento indicato dai principi contabili; d) al trattamento fiscale attualmente in vigore.

    TEMA N. 2

    Il candidato definisca le finalità del controllo di gestione nell’ambito di un’impresa industriale, identificandone le caratteristiche ed i principali strumenti.

    Successivamente ipotizzi di dover introdurre un sistema di contabilità analitica all’interno di un’impresa industriale. Dopo aver identificato le fasi logiche del progetto, illustri: 1. le caratteristiche peculiari di tale sistema, evidenziando le principali differenze con la contabilità generale; 2. i possibili oggetti di riferimento; 3. le principali classificazioni dei costi utili per la realizzazione; 4. il concetto e le tipologie di centro di costo; 5. i criteri per l’individuazione delle basi di ripartizione, le modalità ed i momenti del loro utilizzo.

    Infine, definisca il ruolo del controllo di gestione relativamente al nuovo istituto dei “patrimoni destinati ad uno specifico affare”, introdotto dalla riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6/2003).

    TEMA N. 3 (TEMA ESTRATTO)

    Il candidato, dopo aver definito gli ambiti di applicazione dell’analisi di bilancio, con l’ausilio delle tavole riclassificate riportate nel retro del foglio: a) costruisca i principali indici di bilancio per la valutazione della situazione patrimoniale, economia e finanziaria dell’impresa Delta S.r.l.; b) esprima un giudizio articolato sulla medesima.

    Successivamente, illustri il ruolo informativo del rendiconto finanziario, identificando i principali modelli proposti nella prassi e dai principi contabili.

    Inoltre, per gli anni T2 e T3 costruisca, anche sulla base delle informazioni di seguito riportate ed utilizzando la forma scalare, il rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità netta, corredandolo di opportuni commenti sull’evoluzione della situazione monetaria.

    1. Tra i crediti ed i debiti di natura operativa sono compresi anche i crediti verso altri ed i risconti attivi. 2. Nel costo del lavoro è compreso il trattamento di fine rapporto maturato nel periodo, pari a 120 in T1, a 200 in T2 ed a 150 in T3. 3. La quota di ammortamento di competenza dell’esercizio è relativa alle immobilizzazioni materiali per 287 in T1, 244 in T2 e 247 in T3; alle immobilizzazioni immateriali per la differenza. 4. I componenti straordinari sono relativi alle cessioni di immobilizzazioni materiali. 5. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali effettuati nell’anno T2 sono pari a 2.400; il valore netto contabile dei beni alienati è pari a 639. Nel medesimo anno viene effettuata la rivalutazione per un valore complessivo di 1.022, con contestuale incremento della riserva specifica per 828. 6. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali effettuati nell’anno T3 sono pari a 1.000; il valore netto contabile dei beni alienati è pari a 2.268. 7. Non vi sono cessioni relative alle immobilizzazioni immateriali. 8. Nell’anno T2 si ottiene un nuovo mutuo del valore di 1.000.

    Da ultimo, il candidato definisca il ruolo delle voci di bilancio nel processo di valutazione dell’azienda in caso di cessione.

    Tabella Stato patrimoniale e Conto economico riclassificati Ditta Delta S.r.l.

  • ANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONEANNO 2003 - SECONDA SESSIONE


    Stato patrimoniale riclassificato (valori in migliaia di euro)  Conto economico riclassificato (valori in migliaia di euro) 
    Delta S.r.l.T1T2T3 Delta S.r.l.T1T2T3
    Liquidità immediate7766     
    Denaro e valori in cassa344 Ricavi netti16.427 17.016 14.316
    Depositi bancari/Assegni7422 Variaz. rimanenze prod. corso lav.291 55 126
    Liquidità differite8.6619.9968.254 Variaz. rimanenze prodotti finiti56 128 45
    Crediti v/clienti6.8357.7806.054 Valore della produzione16.774 17.199 14.487
    Crediti verso altri672901841 Acquisti netti(8.836)(9.620)(8.931)
    Titoli e crediti finanziari1.1541.3151.359 Servizi(2.608)(2.896)(2.679)
    Disponibilità2.7803.6815.388 Godimento beni di terzi(745)(1.105)(997)
    Rimanenze finali magazzino2.7503.6125.309 Oneri diversi(607)(631)(539)
    Risconti attivi306979 Altri costi/ricavi e rettifiche valore(217)191 659
    Attivo a breve11.51813.68313.648 Variazione rimanenze446 679 1.526
         Valore aggiunto4.207 3.817 3.526
    Immobilizzazioni materiali nette6.4508.9897.474 Costo del lavoro(2.850)(2.923)(2.600)
    Terreni e fabbricati5.8618.6517.205 Margine operativo lordo1.357 894 926
    Impianti e macchinario525270204 Ammortamenti(294)(256)(262)
    Altri beni646865 Accantonamenti(191)(38)(31)
    Immobilizzazioni immateriali346880 Reddito operat. gest. caratteristica872 600 633
    Concessioni, licenze, marchi, ....325265     
    Altre immobilizzazioni21615 Proventi patrimoniali4 7 3
    Immobilizzazioni finanziarie5666671.096 Reddito operativo aziendale876 607 636
    Partecipazioni5096161.055     
    Crediti finanziari/Cauzioni575141 Oneri finanziari(334)(362)(598)
    Attivo fisso netto7.0509.7248.650 Reddito di competenza542 245 38
             
    Capitale investito18.56823.40722.298 Componenti straordinari15 218 311
         Reddito ante-imposte557 463 349
    Liquidità negativa4.1977.5147.486     
    Banche a breve4.1977.5147.486 Imposte(421)(418)(320)
    Esigibilità6.7986.9906.648 Reddito di bilancio136 45 29
    Fornitori4.4304.6004.700 
    Debiti tributari543855645 
    Altri debiti e fondi operativi657431453 
    Quota a breve debiti a medio-lungo649629828 
    Fornitori di immobilizzazioni51947522 
    Passivo a breve10.99514.50414.134 
         
    Debiti a medio-lungo3.4993.8703.042 
    Trattamento fine rapporto717803863 
    Passivo a medio-lungo4.2164.6733.905   
    Mezzi di terzi15.21119.17718.039   
           
    Capitale sociale1.9801.9801.980   
    Riserva legale106113115   
    Altre riserve1.1352.0922.135   
    Utile (Perdita) d'esercizio non distrib.1364529   
    Mezzi propri3.3574.2304.259   
         
    Fonti di finanziamento18.56823.40722.298


    ANNO 2003 - SECONDA SESSIONE

    SECONDA PROVA SCRITTA

    TEMA N. 1 (TEMA ESTRATTO)


  • Illustrate le fondamentali nozioni sull’istituto della fideiussione, il candidato discorra delle caratteristiche che, nell’ambito di detto istituto, devono essere proprie delle obbligazioni oggetto della garanzia. Al riguardo, discuta se possano ricondursi allo schema della fideiussione le lettere con le quali una società controllante, manifestata verso il possibile finanziatore tale sua posizione, assicuri la solvibilità di una controllata in vista di un’operazione di finanziamento (cosiddetta lettera di patronage).

    Inoltre, il candidato descriva il regolamento dei rapporti tra fideiussore e creditore venendo infine a tratteggiare, per differenza, l’istituto della garanzia cosiddetta “a semplice o a prima richiesta”.

    TEMA N. 2

    Premesse le generali considerazioni sul rapporto tra fallimento e responsabilità patrimoniale dei soci nelle società di persone, il candidato consideri e illustri le conseguenze della dichiarazione di fallimento di una società in accomandita semplice in relazione alla posizione dei soci di questa.

    Descriva inoltre i rapporti tra fallimento sociale e fallimento personale del socio e, infine, si soffermi, sempre nella prospettiva del fallimento della società in accomandita semplice, sulle particolari ipotesi del socio occulto e del socio receduto.

    TEMA N. 3

    Premessa e illustrata la nozione giuridica di azienda, il candidato esamini la figura della cessione di azienda. Discuta, in relazione a detto istituto, le questioni relative:

    1) alla sorte dei crediti esistenti alla data della cessione; 2) alla responsabilità del cedente e del cessionario per i debiti esistenti alla data stessa; 3) al regime dei contratti in corso soffermandosi in particolare sul contratto di lavoro subordinato; 4) ai rapporti nei confronti dell’amministrazione finanziaria.

    Infine, si interroghi sulla compatibilità del così ricostruito quadro con le fattispecie della cessione di ramo d’azienda e di affitto di azienda.


  • ANNO 2003 - SECONDA SESSIONE

    Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione: Dati contabili di riferimento: della copertura delle perdite Lit. (500.000.000) la copertura delle perdite Lit. 700.000.000 Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione: Dati contabili di riferimento: della copertura delle perdite Lit. (500.000.000) la copertura delle perdite Lit. 700.000.000
    Successivamente, il candidato predisponga il bilancio consolidato del gruppo ABC al 31 dicembre 1998, in base al D.Lgs. 127/91 ed al principio contabile italiano n. 17, considerando quanto segue (i valori sono espressi in milioni di lire): Lo stato patrimoniale ed il conto economico civilistici delle tre imprese, al 31 dicembre 1998, sono riportati nel retro in forma semplificata. In relazione a ciascuna delle situazioni di seguito riportate, determini i valori da iscrivere nei singoli bilanci di esercizio (integrati dal commento in nota integrativa), evidenziando le imposte dell’esercizio, differite ed anticipate dall’anno di manifestazione a quello di annullamento e precisando i presupposti per la loro rilevazione: Dati contabili di riferimento: della copertura delle perdite Lit. (500.000.000) la copertura delle perdite Lit. 700.000.000

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