Il forum dei professionisti

Il forum dei professionisti e degli aspiranti

per Commercialisti, Consulenti del Lavoro, Avvocati e Revisori, ovvero per tutti gli addetti a fisco, lavoro e diritto
software paghe e contributi (uniemes, f24, dmag)
Oggi è 01 nov 2014, 07:10




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Laurea in Giurisprudenza ed esame da commercialista
MessaggioInviato: 08 gen 2007, 20:17 
Buona sera a tutti,
qualcuno sa dirmi se con la laurea in Giurisprudenza vecchio ordinamento (iscritta nel 1995, laurea conseguita nell'a.a. 2001/02) posso iscrivermi alla pratica e sostenere l'esame da commercialista oppure quello da ragioniere? Mi è sembrato di capire che per quest'ultimo sia necessario anche il diploma di ragioneria (che io non ho ...).
Grazie per l'aiuto! Umberta


Top
   
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 09 gen 2007, 13:15 
Non connesso
Affezionato
Affezionato

Iscritto il: 30 nov 2006, 20:37
Messaggi: 105
Località: lecce
Se non sbaglio Umberta potresti svolgere il tirocinioo presso un dottore commercialista e quindi fare l'esame di stato dopo i tre anni(...o dopo 1 ano se passa la riforma).

Cmq per maggiori informazioni potresti domandare all'ordine dei dottori commarcialisti ed esperti contablili situato nella città dove te risiedi.

qualche domanda scrivi a: mailto:economia.fr@libero.it


Top
  Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 09 gen 2007, 13:26 
Grazie mille! Ho chiamato l'ordine, ma fanno degli orari strani ...
Speriamo in bene!
Umberta


Top
   
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 09 gen 2007, 15:33 
Io sono un v.o. di scienze politiche e posso diventare dottore commercialista in seguito a una sentenza del consiglio di stato di qualche anno fa. Giurisprudenza non è menzionata ma presumo la sentenza sia appicabile, visto che era motivata dalla non espressa necessita di aver conseguito un titolo di economia e commercio bensi piu vagamente in "discipline economiche e sociali", contenuta nella legge costitutiva dell'ordine dei commercialisti.
Ragioniere commercialista invece puoi diventarlo proprio perche hai una laurea v.o. in giurisprudenza che permette di ovviare alla mancanza del diploma di ragionieria, anzi una pagina del miur del 2002 che ho e che ti linko parla di riduzione pratica da 3 a 2 anni proprio in virtu del tuo titolo.

http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docum ... Testo_.htm


Top
   
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 13 gen 2007, 12:52 
Non connesso
Team
Team
Avatar utente

Iscritto il: 18 nov 2006, 16:54
Messaggi: 532
io ricordo di aver letto che per l'esame di stato da commercialista valgono, oltre naturalmente ai 3 anni di praticantato, anche la laurea in materie giuridiche (quindi giurisprudenza) e... addirittura... scienze politiche!! se ritrovo quell'articolo di legge te lo scrivo!)

(avevo studiato questa cosa quando ho fatto l'esame di revisione all'uni)


Top
  Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 13 gen 2007, 14:22 
Non connesso
Abituale
Abituale

Iscritto il: 30 nov 2006, 20:38
Messaggi: 26
che cosa scorretta! Giurisprudenza ci può anche stare, ma scienze politiche proprio no!


Top
  Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 13 gen 2007, 15:42 
Non connesso
Team
Team
Avatar utente

Iscritto il: 18 nov 2006, 16:54
Messaggi: 532
eh lo so, anche a me è sempre parsa una cosa assurda, eppure...

informati meglio presso l'ordine, lì di sicuro ne sanno qualcosa di +


Top
  Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 13 gen 2007, 20:37 
che cosa ingiusta, assurda!, un laureato in scienze politiche commercialista; tuttalpiu si tollera giurisprudenza, dove tutto ciò che è diritto societario è quasi tutto opzionale, ma dove forse e non lo sapevo hanno introdotto matematica finanziaria. Invece un dottore proveniente dalla facolta di scienze poltiche, magari dal cdl in economia e politica internazionale, a bologna che un minimo sarà credibile,senza scorrere il piano di studi prevede quasi totalmente annualità giuridiche, economicopolitiche e finanziarie non è in grado.
Certo, se facevo economia o legge i corsi con annessi seminari di economia industriale, finanza internazionale e diritto commerciale internazionale li avrei dovuti capire dal dialetto americano solo se facevo l'erasmus. Non ho tutte
le tecnicalità aziendali di un laureato in ecocommercio che dovrò acquisire in fase di studio durante il praticantato perche probabilmente ho fatto un corso di relazioni economiche internazionali di troppo e uno di bilancio in meno, forse non avrei scritto un post del genere ma credo proprio che avrò meno da fare di un dottore in legge a colmare le lacune tecniche. Piuttosto argomenterei che l'offerta formativa dagli ultimi 7-8 anni ad oggi si è interdisciplinarizzata e che spesso singoli corsi di laurea attivati in facolta per natura vaste, scienze politiche prevede anche lauree in sociologia o criminologia, siano piu che formative. ma dipende da dove studi è chiaro.L'ateneo di pescara e chieti leggevo ieri ha il 60% di laureati prima dei termini previsti della triennale, significhera qualcosa. Che poi una legge scritta all'italiana sia per natura superficiale e permetta, in punta di diritto, a un laureato in sociologia della salute di fare il commercialista solo perche sul diploma ha scritto scienze politiche vecchio ordinamento certo che fa ridere e qualora trovasse uno studio, dovrà vedersela con pratica, esame di stato e, se ci riesce, il mercato.


Top
   
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 15 gen 2007, 16:11 
Non connesso
Affezionato
Affezionato
Avatar utente

Iscritto il: 09 ago 2005, 18:50
Messaggi: 80
Località: Gallipoli (LE)
scusate ma a me tutto questo sembra strano e assurdo, allora io che sono laureata in economia, posso fare il tirocinio e diventare avvocato?
Se un laureato in giurisprudenza, dove non c'è nemmeno l'ombra di un esame di ragioneria, lo può fare, allora va bene anche il contrario.
io so solo che l'art. 4 del D.M. 10 marzo 1995, n. 327 stabilisce che:
Art. 4 – Registro dei praticanti

1. Coloro che sono in possesso di uno dei titoli di cui al n.4 del primo comma dell’art.31 del decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1953, n.1067, e svolgono il tirocinio previsto dell’art.1, sono iscritti a domanda e previa certificazione del dottore commercialista di cui frequentano lo studio, in un apposito registro tenuto dal consiglio dell’ordine nella cui circoscrizione hanno la residenza.

e l’art.31, comma 1, n.4), del D.P.R. n.1067/1953 prescrive di:

«4) essere in possesso della laurea in economia e commercio, oppure laurea in scienze economico-marittime, o di quella delle cessate sezioni di magistero di diritto o di ragioneria dell’Istituto superiore di economia e commercio di Venezia o di altro titolo valido per l’ammissione all’esame di Stato in materia di economia e commercio;»


Top
  Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 17 gen 2007, 14:21 
Non connesso
Affezionato
Affezionato

Iscritto il: 30 nov 2006, 20:37
Messaggi: 105
Località: lecce
salve

se non sbaglio il laureato in giuris. puo fare tirocinio da commercialista ma , stranamente, il laureato in Economia non puo fare il tirocinio da avvocato.

Si...scusate ma è una cosa assurda (totalmente a svantaggio della ns categoria ....). Non ho niente contro i laurati in giurisprudenza ma questa cosa non la trovo proprio giusta per la nostra categoria che da sempre è presa di mira.
Ora..poi...con i vari "obblighi" che sono stati introdotti (vedi versamanto telematico obbligatorio per i possessori di P.Iva) se stato fatto un grosso favore alle banche per l'apertura di un C/c da parte di colui che prioma non lo aveva.

Poi...scusate ...ma un laureati in giurisprudenza ha le basi della ragioneria e della stessa economia aziendale . Saprebbe che cosa è un Ammortamento,...i criteri di valutazione delle rimanenze e tante altre belle cose che sono alla base della ragioneria.
Detto questo mi voglio scusare con la ragazza laureata in Giurisprudenza che vuol fare il tirocinio da commercialisto (ripeto...non porto niente contro i laureati in giurisprudenza).

salve a tutti


Top
  Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 08 feb 2007, 14:08 
Ciao a tutti. Scusate se non ho più scritto nulla. Vi ringrazio per i vostri commenti che, sembrerà strano, condivido appieno; anche quelli contrari ai miei interessi!! Putroppo nè l'ordine dei commercialisti nè quello dei ragionieri della mia città mi hanno confermato la possibilità di iscrivermi alla pratica...per caso chi di voi ha scritto che ha letto qualcosa a riguardo si ricorda dove l'ha letto?? Ho provato a guardare sul decreto di costituzione dell'Ordine e su internet, ma si capisce proprio poco!! Grazie a tutti, Umberta


Top
   
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 08 feb 2007, 15:57 
guarda, documentazione credo non ne esista. Forse puoi rifarti alla motivazione relativa alla giurisprudenza che rende ammissibile la laurea in scienze politiche; (sentenza dell'11.5.1990 del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale; TAR Lazio n. 2767/2005 - la sentenza è anche qui http://www.altalex.com/index.php?idstr=5&idnot=9595) Per tale titolo non esisteva una fonte normativa ma l'ammissibilita della laurea derivò dalla giurisprudenza creatasi in seguito a un ricorso vinto le cui motivazioni si riferivano alla nozione di studi sociali e non solo economici del titolo necessario contenuta nell'atto istitutivo dell'ordine. Poichè giurisprudenza in molti ambiti è equiparata a sc politiche si potrebbe dare un'interpretazione estensiva della sentenza, io non sono un giurista, valuta tu. ciao


Top
   
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 12 messaggi ] 


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Valid HTML 4.01 Transitional Valid Css
Copyright 2013 ReteProfessionisti.it
[ Time : 0.232s | 15 Queries | GZIP : Off ]