Fisco: al via dichiarazioni,unioni civili tra le novità

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  • La dichiarazione precompilata è in linea e dal 2 maggio fino al 24 luglio sarà possibile modificarla o inviarla. Parte così la ”stagione delle dichiarazioni fiscali” che vede impegnati milioni di contribuenti.
    Anche quest’anno non mancano le novità, e non sono solo strettamente tributarie. Per la prima volta entrano a pieno titolo negli ‘sconti’ della dichiarazione anche le norme adottate nel 2016 con le Unioni Civili, dai benefici per le ristrutturazioni edilizie agli sconti per le giovani coppie. Arrivano poi nuove agevolazioni, anche se ne scompaiono alcune. Dal modello è sparito il 2 per mille per la cultura, che non è stato reintrodotto durante la passata manovra di bilancio, mentre entrano sconti Iva per chi ha acquistato una casa ”ecologica” e detrazioni per le spese di videosorveglianza o per il controllo a distanza dell’impianto di riscaldamento.
    Ecco una carrellata delle principali novità:
    UNIONI CIVILI: La legge per le Unioni Civili è arrivata nel 2016. E quella di quest’anno è la prima dichiarazione dei redditi che ne recepisce gli effetti. “Le parole ‘coniuge’, ‘coniugi’ o termini equivalenti – è scritto nelle istruzioni – si intendono riferiti anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso”. I capitoli sui quali l’impatto è immediato sono quelli delle spese di ristrutturazione o dei bonus per i mobili delle giovani coppie.
  • VIDEOSORVEGLIANZA DI CASA – E’ riconosciuto un credito d’imposta per le spese sostenute nel 2016 per la videosorveglianza per aumentare la sicurezza domestica.
  • ACCENSIONE CALDAIA DA REMOTO – Arriva la detrazione del 65 per cento delle spese sostenute nel 2016 per l’acquisto e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, acqua calda, climatizzazione.
  • ARREDI DI IMMOBILI PER GIOVANI COPPIE: alle giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale, è riconosciuta la detrazione del 50 per cento delle spese sostenute per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione fino a 16.000 euro.
    Fonte: Ansa.it
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