Draghi, rischi tenuta Ue a shock, allarme giovani

0
1012

Il presidente della Bce, Mario Draghi, evoca “interrogativi riguardo alla direzione in cui andrà l’Europa e alla sua capacità di tenuta di fronte a nuovi shock”, mentre la banca centrale si dice pronta a intervenire nuovamente, anche con un ulteriore taglio dei tassi. Ma come in un film già visto, ad essere precisi lo scorso marzo quando ai nuovi interventi della Bce seguì una breve fiammata per poi riprendere la discesa, le borse reagiscono male, guidate da un pesante scivolone (-2,45%) di Milano. Gli interventi pianificati della Bce superano i 1.700 miliardi con gli acquisti di debito (principalmente pubblico), i tassi sono negativi e le banche europee dovrebbero festeggiare un aiuto dalla Bce che pagherà loro un interesse, se impiegheranno i suoi prestiti in altri prestiti all’economia. Eppure sui mercati serpeggia un clima di sospetto, come se un simile attivismo monetario nascondesse guai in vista. Tanto da oscurare una Bce pronta a intervenire ancora una volta, che “non si arrende” – ribadisce Draghi – a un’inflazione che in molti chiamano “deflazione”, e che esorta i governi a intervenire subito contro una disoccupazione giovanile da “generazione perduta”. Non è solo il presidente della Bce, del resto, a parlare di shock, usando un termine che non è proprio rassicurante.
Leggi l’articolo
Fonte: Ansa.it

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here