In vigore il D.L. 132/2014 sulla riforma del processo civile

0
388

Sulla Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 2014, n. 212, è stato pubblicato il D.L. 132/2014 recante Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile.
Detto decreto si compone di 7 Capi e introduce istituti eterogenei volti, come recita la stessa intitolazione del provvedimento, alla c.d. «degiurisdizionalizzazione» del contenzioso civile. Vengono, in primo luogo, introdotte misure che facilitano l’accesso a strumenti alternativi di risoluzione della controversia prima dell’introduzione del processo ovvero a processo pendente. Accomunate da tale ratio sono le disposizioni contenute nei primi tre Capi del provvedimento. In particolare, il Capo I (art. 1) prevede la possibilità di un trasferimento del contenzioso civile relativo a diritti disponibili (con esclusione della materia del lavoro e previdenziale) in sede arbitrale. L’istanza può essere proposta con riferimento alle cause «non assunte in decisione» pendenti in primo grado ovvero in grado di appello. Il contenzioso proseguirà innanzi a un collegio arbitrale, con esclusione, dunque, della devoluzione ad un arbitro unico.
Fonte: Diritto.it

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here