Istat: retribuzioni ferme a febbraio

0
193

Retribuzioni ferme a febbraio, con 5,4 milioni di lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale. E’ la fotografia odierna scattata dall’Istat con la rilevazione mensile.
Nel secondo mese del 2013 le retribuzioni contrattuali orarie restano ferme su base mensile, mentre crescono dell’1,4% su base annua, in lieve rallentamento su gennaio (+1,5%). Il dato tendenziale, nonostante la frenata dei prezzi, rimane sotto l’inflazione (all’1,9%), ma il divario si restringe a 0,5 punti percentuali.
I settori che a febbraio presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: alimentari bevande e tabacco (3,6%); tessili, abbigliamento e lavorazioni pelli (2,8%); pubblici esercizi e alberghi (2,7%). Si registrano, invece, variazioni nulle per energia e petroli, telecomunicazioni e per tutti i comparti della pubblica amministrazione.
Sempre a febbraio sono in attesa di rinnovo 47 accordi (15 appartenenti nella Pa) relativi a circa 5,4 milioni di dipendenti (2,9 mln nel pubblico). La quota di dipendenti che aspetta il rinnovo e’ pari al 41,6%, invariata su gennaio ma in forte rialzo su dicembre.
In media, i mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto sono 27,4, in aumento rispetto a febbraio 2012 (25,9). L’attesa media calcolata sul totale dei dipendenti è di 11,4 mesi, anch’essa in crescita rispetto ad un anno prima (8,5). Quanto al solo settore privato, i mesi di attesa per i dipendenti con il contratto scaduto sono 14,8, mentre l’attesa media è di 3,6 mesi considerando l’insieme dei dipendenti del settore.
Fonte: Rassegna.it

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here