Tassate le pensioni d’oro. Contributo del 15%

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Arriva un contributo sulle pensioni d’oro: “per la parte eccedente 200.000 euro”: e’ fissato al “15 per cento”. E’ quanto prevede l’emendamento del governo alla manovra.
Le pensioni fino a 1.400 euro circa (quelle tre volte il trattamento minimo) vengono escluse dal blocco della rivalutazione nel 2012. L’anno successivo saranno rivalutate al 100% soltanto i trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a due volte il minimo (circa 935 euro).  Il testo originario prevedeva per il biennio 2012-2013 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici nella misura del 100% limitata ai trattamenti fino a due volte il minimo.
Contributo di solidarietà su pensioni oltre 200 mila euro.
Un prelievo del 25% come contributo di solidarietà per le pensioni sopra i 200 mila euro”.  Lo propone il ministro del Welfare, Elsa Fornero, in audizione alla commissione Lavoro della Camera. “Io la proposta la faccio – ha aggiunto la Fornero – la palla passa a voi, al Parlamento”.
Il  ministro ha poi aggiunto che “in un provvedimento ispirato alla richiesta sacrifici non possono rimanere fuori le pensioni piu’ elevate. Inoltre queste pensioni non sono il corrispettivo dei contributi versati, è sempre stata una mia personale posizione, e un esigenza che ho sempre sentito di equità dentro generazioni”.
E per quanto riguarda il forte impatto della riforma sulle pensione dei lavoratori nati nel 1952, il ministro ha dichiarato che il governo è pronto a verificare la possibilità di una attenuazione. “Ho guardato le generazione 1952 – ha detto la Fornero – faremo in modo che a parità di saldi ci sia una attenuazione rispetto al forte incremento della vita lavorativa che e’ richiesto”. “Sara’ qualcosa di modesto ma, a parità di saldi, faremo in modo che ci sia un’attenuazione del forte incremento della vita lavorativa richiesto”, ha spiegato.
Nel 2012 donne in pensione a 60 anni con 20 di contributi
“Le lavoratrici possono conseguire il trattamento di vecchiaia -si legge nell’emendamento alla manovra -oltre che, se piu’ favorevole, con un’eta’anagrafica non inferiore a 64 anni qualora maturino entro il 31 dicembre 2012 un’anzianita’ contributiva di almeno 20 anni e alla stessa data conseguano un’eta’ anagrafica di almeno 60 anni di eta”‘.
Il ministro ha poi sottolineato che che la riforma delle pensioni si è resa necessaria perchè eravamo sull’orlo del baratro e non c’era la possibilità di lasciare che le pensioni andassero a regime in modo lento. “Avremmo potuto – ha detto la Fornero – solo se non avessimo avuto una crisi finanziaria che ha messo seriamente a rischio la nostra credibilita’”.
La rivalutazione automatica delle pensioni e’ riconosciuta “per l’anno 2012 esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a 3 volte il trattamento minimo”. Lo prevede l’emendamento del governo nel quale si precisa che per il 2013 si torna al blocco della rivalutazione per le pensioni oltre 2 volte il minimo.
Prelievo del 2% sui capitali scudati
Dovrebbe salire fino al 2% il prelievo sui patrimoni ‘scudati’ mentre l’indicizzazione delle pensioni dovrebbe salire fino a quelle a 1.200-1.300 euro e sull’Ici si prevede un’esenzione di 200 euro per tutti piu’ 50 euro a figlio. Sarebbe questa, a quanto si apprende da fonti parlamentari, la mediazione tra governo e capigruppo.
Fonte: RaiNews

 

 

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