Consulenti del lavoro: le regole per il praticantato

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E’ stato reso noto nei giorni scorsi il contenuto del Regolamento per l’attuazione del Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 20 giugno 2011: Nuove modalità sulla disciplina del praticantato necessario per l’ammissione all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro. Fra le tante novità spiccano le previsioni sul patto formativo, il compenso e l’erogazione del compenso.
Il D.M. recante le nuove modalità di svolgimento del periodo di praticantato necessario per accedere aIl’esame di abilitazione allo svolgimento della professione di consulente del lavoro risale allo scorso mese di giugno e le previsioni ivi contenute sono ora integrate dal Regolamento di attuazione licenziato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro. Il CNA ha annunciato, con propria circolare, di avere voluto proseguire n linea con quanto avvenuto per gli altri regolamenti di recente emanazione: il lavoro svolto è stato nel senso di integrare la parte normativa con un supporto documentale finalizzato ad agevolare le attività dei Consigli Provinciali. Pertanto, sono stati predisposti degli schemi utilizzabili per le comunicazioni tra i vari attori del procedimento (dante pratica, praticante e Consiglio Provinciale) con indicati nelle tabelle finali anche gli articoli di riferimento del D.M. e del Regolamento. Allo stesso scopo sono stati inseriti, con l’eccezione dei “test a risposta multipla” sui quali si interverrà successivamente, dei facsimile per il “fascicolo formativo” e del “patto formativo” che rappresenta uno dei punti di novità della norma.
Il Regolamento entra in vigore il 1° novembre 2011. Rimane salvo il diritto per coloro che siano iscritti nel registro dei praticanti precedentemente a tale data di portare a termine il periodo di pratica secondo le norme di cui al precedente Decreto ministeriale 2 dicembre 1997. L’esercizio di tale diritto dovrà essere comunicato in forma scritta al competente Consiglio Provinciale.
Per quanto non previsto nel regolamento si rinvia al Decreto 20 giugno 2011 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

Fonte: Ipsoa

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